Trump Media & Technology ha annunciato un accordo per unirsi a Tae Technologies, società californiana attiva nella fusione nucleare e sostenuta, tra gli altri, da Alphabet (Google), Chevron e Goldman Sachs, in un’operazione valutata oltre 6 miliardi di dollari. L’obiettivo dichiarato è costruire una serie di grandi centrali in grado di rispondere al boom della richiesta energetica generato dalle infrastrutture dell’intelligenza artificiale.
Le partecipazioni
In base ai termini indicati, Trump Media e Tae avranno partecipazioni pressoché paritarie nella nuova entità. La chiusura dell’operazione è prevista per metà 2026 e la valutazione attribuisce a ciascuna azione Tae un prezzo di 53,89 dollari. Le due società descrivono l’intesa come l’incontro tra l’“accesso a capitali significativi” di Trump Media e la “tecnologia di fusione avanzata” di Tae, con l’obiettivo di fornire energia a supporto dell’AI.
Prevista la costruzione di una centrale
Dal prossimo anno è previsto l’avvio della costruzione di una centrale a fusione da 50 megawatt destinata alla produzione commerciale, seguita da altri impianti per una capacità complessiva compresa tra 350 e 500 megawatt. Dopo l’annuncio, le azioni di Trump Media sono salite del 23% nelle contrattazioni premarket; il ceo Devin Nunes ha parlato di un “grande passo avanti” verso una tecnologia che, a suo dire, potrebbe consolidare il dominio energetico globale degli Stati Uniti per generazioni.
Tae Technologies
Fondata nel 1998, Tae Technologies è tra le più longeve società private nel campo della fusione nucleare e punta a produrre energia quasi illimitata. Trump Media è stata fondata da Donald Trump nel 2021, poco dopo la fine del suo primo mandato, con il lancio del social Truth; nel secondo mandato, il perimetro del gruppo si è ampliato con investimenti in criptovalute, comunicazioni e prodotti finanziari.
















