Treni come alberghi per dimostrare che la vacanza inizia nel momento in cui si parte dalla stazione. La nuova società FS Treni Turistici Italiani, parte del Polo Passeggeri del Gruppo FS, guidata da Luigi Cantamessa e presentata a luglio a Pietrarsa dall’a.d. di FS Italiane Luigi Ferraris, diventa realtà. Sul sito www.trenitalia.com sono in vendita i biglietti per viaggiare (dal 15 dicembre), tra Roma e Cortina d’Ampezzo a bordo del nuovo treno notturno Espresso Cadore. Un servizio molto atteso che ha l’obiettivo di attrarre sempre più turisti invogliandoli a scegliere i treni notte per le loro vacanze. Il viaggio notturno per raggiungere la “Regina delle Dolomiti” prevede la partenza da Roma Termini alle 21.40 e arrivo a Calalzo alle 7.57. E da Calalzo a Cortina d’Ampezzo è presente un servizio dedicato Bus-Espresso Cadore Link in connessione con l’arrivo e la partenza del treno.

Non solo Roma: le fermate intermedie saranno a Orte, Orvieto, Treviso, Ponte nelle Alpi e Longarone – Zoldo. L’accesso a bordo sarà consentito fino a 40 minuti prima della partenza, così da poter consegnare al personale dedicato i propri bagagli, comprese le eventuali attrezzature sportive, che saranno sistemate in un apposito vagone. Il collegamento Roma – Cortina sarà attivo durante tutti i week end tra il 15 dicembre 2023 ed il 25 febbraio 2024, con alcune corse aggiuntive nel periodo natalizio dal 18 dicembre al 3 gennaio.

Treni come alberghi, letteralmente: i passeggeri potranno scegliere di viaggiare usufruendo di cabine letto che comprendono nel biglietto anche il servizio di cena e colazione, oppure di cuccette da 4 o 6 posti che possono essere riservate anche interamente per viaggi di gruppo. In tutto, 220 posti letto, prenotabili anche in gruppo, dotati di comfort di altissimo livello e accessori pensati per regalare un’esperienza unica, mai vista nel panorama del trasporto ferroviario italiano. A disposizione dei viaggiatori, inoltre, la vettura ristorante, con prodotti made in Italy, e il servizio bar. E ancora: la possibilità di riservare posti bici, noleggio e ricarica di biciclette elettriche e tanto altro.

Ma quello fra Roma e Cortina è solo il primo di una serie di viaggi FS Treni Turistici Italiani proporrà a bordo della flotta che sarà composta da oltre 500 treni di Fondazione FS Italiane e altri 275 conferiti da Trenitalia con circa 500 persone fra macchinisti, capotreno e manutentori. La società è al lavoro per nuovi collegamenti, come quello sulla linea Ionica da Taranto a Reggio Calabria via Crotone e Catanzaro. E poi da Roma verso la Calabria e il Salento.

Tra gli ambiti di servizio introdotti da FS Treni Turistici Italiani: Lusso, con la trazione dei prestigiosi treni luxury, in primis l’Orient Express la Dolce Vita, treno di lusso italiano che debutterà a partire dal 2024, oppure il mitico Venice Simplon Orient Express di Belmond, già operante su itinerari europei; Espresso e Treni Storici, con l’introduzione di nuovi collegamenti, anche notturni, su tratte a medio-lungo raggio tra le principali città italiane e località di rilevante attrazione turistica (ad esempio treni notturni o diurni da Roma/Milano per Calalzo/Cortina, San Candido, Milano – Genova con diramazioni per Ventimiglia/Livorno; Roma – Metaponto – Catanzaro via Jonica e Reggio Calabria).

I collegamenti offerti con treni Espressi saranno composti da vetture anni ‘80 e ‘90 che saranno fatte oggetto di interventi di integrale riqualificazione e ammodernamento ad uso esclusivamente turistico nelle officine ferroviarie di Rimini. Officine che diventeranno una sorta di atelièr dei refitting di questo segmento, costituito da vetture in grado di offrire ambienti di servizio differenziati (carrozze ristorante con cucina espressa a bordo, vetture letto, vetture meeting, bagagliai per trasporto bici, sci e mezzi per la mobilità sostenibile).

FS Treni Turistici Italiani gestirà anche le corse realizzate con i treni storici, di proprietà della Fondazione FS, in varie regioni e aree di interesse storico-paesaggistico della penisola, con programmi ad hoc e frequenze più regolari, tour che abbinano il viaggio in treno a soste per visite guidate, percorsi pedonali e degustazioni.

E ancora: Omnibus–Regionali, servizi che garantiranno la circolazione di treni regionali nei week-end, a tariffe vantaggiose e accessibili a tutti, su linee che attraversano territori ricchi di storia, con borghi e aree di interesse paesaggistico e naturalistico, contraddistinte da peculiari tradizioni enogastronomiche e agroalimentari. Anche in questo caso la programmazione del viaggio, le soste e gli orari saranno studiati proprio in chiave turistico-esperienziale.

FS Treni Turistici Italiani acquisirà gli asset e i rotabili dal parco commerciale di Trenitalia che, a seguito degli interventi di ammodernamento, andranno a costituire una flotta di treni italiani appositamente studiata per le esigenze del turista e che comprenderà anche le vetture del turismo religioso. In una fase successiva, inoltre, la nuova società acquisirà asset immobiliari quali officine per revisioni, allestimenti e interventi manutentivi. Disporrà di personale proprio come macchinisti, capotreno e manutentori, formati secondo i nuovi standard turistici.

FS Treni Turistici Italiani opererà in sinergia con la Fondazione FS Italiane, che rimane quindi proprietaria di un parco di quasi 400 veicoli storici e tutelati, e soprattutto con le Direzioni di Business di Trenitalia: Alta Velocità, Intercity e Regionale e dell’intero Polo Passeggeri del Gruppo FS.

Si stima che nel 2030 i viaggiatori nel mondo raggiungeranno quota 2 miliardi. Gran parte di questi turisti sceglieranno l’Italia, con una crescita dei flussi prevista soprattutto dall’Asia. L’Italia è alla quinta posizione al mondo per numero di turisti con circa 56 milioni di arrivi internazionali nel 2022 e una previsione di oltre 75 milioni di viaggi dall’estero nel 2023. Secondo un recente studio, effettuato dall’Università Bocconi di Milano per conto della Fondazione FS, ogni viaggiatore, a fronte di 1 euro speso nell’acquisto di servizi con treno storico-turistico, spende almeno 1,50 euro e fino a 3,18   euro in beni e servizi offerti dal territorio attraversato: un effetto moltiplicatore che contribuirà a generare ricchezza per le aree interne del Paese.

Oltre a rispondere alla crescente domanda di turismo ferroviario nel nostro Paese, FS Treni Turistici Italiani contribuirà quindi a promuovere un nuovo turismo veramente sostenibile, per raggiungere sia destinazioni note sia fuori dai classici circuiti.