Nel 2021 è aumentato il numero di persone che hanno usato l'identità digitale per accedere a servizi online pubblici e privati

Transizione green e transizione digitale sono i due punti per i quali il Pnrr prevede più fondi. Eppure non sempre vanno d’accordo.  Anche perché il digitale non è a impatto zero. Per esempio un bitcoin inquina come una famiglia americana in un anno e anche solo mandare una mail produce Co2.

Lo ha spiegato Alessandro Garofalo ad di Garofalo & Idee Associate a Nobilita, il festival dedicato al lavoro dell’associazione Fior di Risorse, dove ha fornito anche i dati che spiegano come l’impatto del digitale sull’ambiente sia notevole.

«Anche i sensori dei tablet e molte altre strumentazioni hanno un impatto sull’ambiente. – ha detto – L’Italia è il quinto paese al mondo come numero di connessioni internet. Si calcola che entro il 2025  ci sarà il 5% in più di emissioni di Co2 rispetto al 2025. Il nuovo algoritmo Gpt3, che è in grado di scrivere come un essere umano e nella sua nuova versione , consuma come 30 viaggi tra New York e  San Francisco, un bitcoin ha  il consumo di un’intera famiglia degli Usa in un anno. Persino l’email consuma».

Transizione digitale a basso impatto, ecco come si fa

Visti i dati sono in molti a pensare che sia il momento di iniziare a tenere comportamenti che limitino anche l’uso di dispositivi digitali, che non inquinano solo quando vengono smaltiti, a causa anche dell’obsolescenza programmata, ma anche per la produzione di energia. A livello alto ci si sta già muovendo. Black Rock, uno di più grandi fondi di investimento al mondo privilegia ormai le aziende che producono con energia pulita.

«A livello personale – continua Garofoli – possiamo adottare dei comportamenti che limitano il consumo come spegnere il pc e far scaricare tutta la batteria». Non sempre però è possibile farlo. «Il problema – ha detto Stefano Epifani, presidente della fondazione Sostenibilità Digitale – è che ci sono delle tecnologie, alcune delle quali anche legate al ricircolo, che non funzionano senza la digitalizzazione».