tracker di The good Lobby

The Good Lobby lancia ufficialmente The Good Lobby Tracker insieme ad un rapporto analitico di accompagnamento. Il Tracker è il primo tentativo di valutare in modo completo tutte le iniziative – dai framework di sostenibilità ai fornitori di dati e rating ESG – che mirano a raccogliere informazioni sulla condotta politica delle aziende. È una valutazione dei vari indici internazionali sulla sostenibilità delle aziende sulla base dell’assenza/presenza di criteri per valutare la trasparenza e coerenza delle attività di lobbying delle aziende rispetto ai loro obiettivi di sostenibilità dichiarati. Sviluppato dal professor Alberto Alemanno, il progetto di ricerca applicata è sostenuto dalla Fondazione Porticus ed è stato concepito per aiutare gli investitori, i sostenitori della società civile, le autorità di regolamentazione e gli altri stakeholder a identificare le best practice nella valutazione dell’impronta politica delle aziende.

C’è ancora molta strada da fare

Il quadro generale mostra che, nonostante le nascenti best practice, la divulgazione delle attività politiche rimane un punto debole della rendicontazione ESG, con la pubblicazione delle practice di lobbying e advocacy che rappresenta l’eccezione, non la norma. Tuttavia, l’impegno verso practice di lobbying sostenibili sta emergendo come la nuova frontiera del reporting di sostenibilità, e gli standard devono essere adattati di conseguenza.

Il Good Lobby Tracker assegna un punteggio ai maggiori fornitori di dati e rating ESG del mondo e ad altre iniziative in base alla qualità dei dati sull’attività politica che raccolgono sulle aziende. Il rapporto del Tracker è stato lanciato con un webinar dal vivo a cui hanno partecipato oltre 200 attori di alto livello nel campo dei dati e dei rating ESG, aziende, investitori e filantropi di tutto il mondo. Il Tracker pubblica anche schede di valutazione individuali per 26 standard e iniziative, basate su una serie di indicatori sviluppati da The Good Lobby, che saranno aggiornati regolarmente in risposta all’evoluzione delle best practice.

“Il Tracker aspira a elencare tutte le qualità che una normativa sulla trasparenza politica aziendale dovrebbe avere, offrendo al contempo a ogni azienda la possibilità di autovalutare le proprie attività politiche aziendali rispetto alle best practice emergenti”, ha dichiarato il professor Alberto Alemanno, fondatore di The Good Lobby.

Come funziona il Tracker di The Good Lobby

Il Tracker è stato progettato dal fondatore di The Good Lobby e professore HEC Alberto Alemanno, con il supporto di Hamish Stewart e Dieter Zinnbauer. Per sviluppare il Tracker, The Good Lobby ha esaminato le metodologie utilizzate da ogni standard o iniziativa di riferimento, per raccogliere le best practice emergenti nel settore della responsabilità aziendale. La check-list che ne è scaturita – che copre 30 indicatori in 8 categorie analitiche – è stata arricchita con criteri aggiuntivi sviluppati da The Good Lobby. Tali criteri mirano a innalzare gli standard dell’impegno politico delle imprese e a migliorare la qualità del processo di elaborazione delle politiche pubbliche. Tuttavia, l’analisi delle iniziative esistenti in materia di responsabilità politica delle imprese, in particolare quelle condotte dai fornitori di dati e rating ESG, è resa difficile dalla natura frammentaria e proprietaria delle metodologie utilizzate. Per risolvere questo problema, il team di ricerca di The Good Lobby ha contattato ogni fornitore e ha richiesto l’accesso alle loro metodologie per scopi di ricerca pubblica, al fine di poterle valutare e assegnare un punteggio. In una seconda iterazione, The Good Lobby ha offerto a ciascun fornitore la possibilità di valutare il punteggio ricevuto e di integrare le informazioni mancanti. Altre iniziative con quadri e metodologie pubbliche sono state contattate ad hoc.