L’OPAS lanciata da Poste Italiane su Telecom Italia continua a raccogliere adesioni mentre si avvicina la fase finale dell’operazione. Alla data del 31 agosto, il numero complessivo dei titoli portati in offerta ha superato quota 57 milioni di azioni, facendo salire la percentuale di adesione al 3,3439% degli strumenti interessati. Il mercato guarda ora alle prossime sedute, che precedono la chiusura fissata per l’11 settembre.
Oltre 3,5 milioni di adesioni nella giornata
Nel corso della sola seduta del 31 agosto sono state presentate 3.597.723 richieste, che hanno portato il totale delle azioni conferite a 57.058.884. In termini percentuali, le adesioni rappresentano quindi il 3,3439% dell’offerta complessiva. Un avanzamento che aggiorna il quadro dell’operazione promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie TIM.
L’OPAS verso le ultime sedute
L’offerta pubblica di acquisto e scambio è partita lo scorso 20 luglio e resterà aperta fino all’11 settembre. Con l’ingresso nel tratto conclusivo del periodo di adesione, l’attenzione si concentra soprattutto sul ritmo con cui gli azionisti TIM decideranno di conferire i propri titoli. Le ultime giornate saranno quindi determinanti per definire il risultato complessivo dell’operazione.
Il limite per gli acquisti del 10 e 11 settembre
È bene ricordare che le azioni ordinarie Telecom Italia acquistate sul mercato nelle giornate del 10 e dell’11 settembre non potranno infatti essere utilizzate per aderire all’offerta. Per gli investitori intenzionati ad acquistare titoli TIM con l’obiettivo di conferirli nell’OPAS, la finestra effettivamente disponibile risulta quindi più breve rispetto alla scadenza formale.
Il mercato osserva la progressione delle adesioni
Il superamento della soglia del 3,3% offre una nuova fotografia dell’andamento dell’operazione, ma il dato resta destinato a cambiare nelle prossime sedute. Tradizionalmente, nelle offerte pubbliche una parte delle adesioni può concentrarsi verso la fase finale, quando gli investitori dispongono di maggiori informazioni sull’andamento dei titoli e sul valore relativo del corrispettivo proposto. Saranno dunque i numeri dei prossimi giorni a indicare con maggiore precisione la partecipazione degli azionisti all’OPAS.













