La partita tra Tim e Poste Italiane registra un nuovo passaggio, questa volta direttamente dal vertice della società telefonica. Pietro Labriola e i dirigenti con responsabilità strategiche hanno deciso di consegnare all’Opas le azioni in loro possesso, una scelta che si inserisce nel solco della valutazione favorevole già espressa dal consiglio di amministrazione sul valore dell’offerta e sulla sua logica industriale.
Il management sceglie di aderire
La decisione coinvolge l’amministratore delegato e i manager che ricoprono incarichi strategici all’interno di Tim. Il conferimento dei titoli rappresenta un segnale di allineamento del vertice rispetto alla posizione assunta dalla società sull’operazione e aggiunge un elemento significativo nel percorso dell’offerta di Poste. Le adesioni del management sono state completate nel corso della scorsa settimana.
Il via libera era arrivato dal consiglio
La posizione del board era stata resa nota già il 18 luglio. Il consiglio di amministrazione aveva considerato adeguato il corrispettivo sotto il profilo finanziario e aveva espresso un giudizio positivo anche sul disegno strategicodell’operazione e sulle prospettive industriali che ne derivano. L’adesione dei manager arriva quindi a valle di una valutazione societaria già formalizzata e comunicata al mercato.
Ora si attendono i dettagli delle operazioni
Il quadro delle adesioni individuali sarà completato con le comunicazioni previste dalla normativa sulle operazioni effettuate dai soggetti rilevanti. I dettagli relativi ai singoli conferimenti saranno infatti pubblicati attraverso le comunicazioni di internal dealing, dalle quali emergeranno le posizioni dei manager coinvolti e l’entità delle azioni portate all’offerta.
Un segnale che rafforza la linea societaria
La scelta del top management assume soprattutto un valore di coerenza rispetto all’indicazione già arrivata dal cda. Non introduce nuovi elementi economici nell’offerta, ma rafforza il messaggio di fiducia nell’operazione espresso dai vertici di Tim e conferma la lettura positiva della prospettiva industriale alla base dell’Opas. L’attenzione si sposta ora sulla conclusione dell’operazione e sulle comunicazioni che renderanno pubblici i dettagli delle adesioni.
















