Tim assemblea
Pietro Labriola, ad di Tim

L’assemblea degli azionisti di Tim si è riunita oggi e ha scelto i nomi del nuovo consiglio di amministrazione. La nuova presidente sarà Alberta Figari, mentre nel ruolo di amministratore delegato è stato confermato Pietro Labriola. All’assemblea ha partecipato il 50,77% del capitale ordinario della società. Nella seduta di oggi l’assemblea ha approvato anche il bilancio che si è chiuso con una perdita netta di 995 milioni di euro, che è stata coperta grazie all’utilizzo della riserva da sovraprezzo di azioni e di prelievo dalla Riserva legale, con oltre il 52% di voti a favore. Quella che non è stata approvata è la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.

Quali sono le novità in fatto di remunerazione 

Sulla bocciatura hanno senza dubbio pesato le novità che sono state introdotte nel 2023, rispetto all’anno precedente. Tra queste figura l’incentivazione di breve periodo, l’introduzione di un meccanismo di coinvestimento azionario e relativo differimento per il ceo e la possibilità di sospensione o annullamento del bonus maturato. Inoltre, non sono state approvate le modifiche al Piano di Stock Options 2022-2024 proposte dal Consiglio di Amministrazione uscente (con il 45,97% dei voti favorevoli, il 3,72% di voti contrari e il 50,21% di astenuti);

La nomina del consiglio di amministrazione

L’assemblea ha nominato nel corso della riunione anche un Consiglio di Amministrazione di 9 componenti per il triennio 2024-2026 (fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026), determinando in euro 1.300.000 annui lordi il compenso complessivo massimo dell’intero organo. Anche il nuovo Collegio Sindacale sarà in carica per il triennio 2024-2026.  Per la nomina del Consiglio di Amministrazione la lista di maggioranza, con circa il 48,97% dei voti, è risultata quella presentata dal Consiglio di Amministrazione uscente, da cui sono stati pertanto tratti i seguenti 6 Amministratori: Alberta Figari (indicata come Presidente), Pietro Labriola (indicato come Amministratore Delegato), Giovanni Gorno Tempini, Paola Camagni, Federico Ferro Luzzi e Domitilla Benigni.  Dalla lista depositata da Merlyn Partners SCSp, che ha ottenuto il 2,38% dei voti, sono stati tratti i seguenti amministratori: Umberto Paolucci e Stefano Siragusa. Dalla lista depositata da Bluebell Capital Partners Limited, nella qualità di gestore del fondo Bluebell Equity Master Fund ICAV che ha ottenuto l’1,01% dei voti, è stata tratta Paola Giannotti De Ponti. 

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Da chi è composto il collegio sindacale di Tim

Nella formazione del collegio sindacale la lista presentata da Vivendi S.E. ha ottenuto il 75,39% dei voti e si è dunque qualificata come lista di maggioranza. La lista presentata da un gruppo di gestori di fondi e SICAV ha ottenuto oltre il 17,63% dei voti. Il candidato indicato per primo tra i Sindaci effettivi della lista di minoranza, Francesco Fallacara, è stato nominato, ai sensi di legge e di Statuto, Presidente dell’organo di controllo. Il Collegio Sindacale risulta dunque composto da Francesco Fallacara (Presidente), Anna Doro, Massimo Gambini, Francesco Schiavone Panni e Mara Vanzetta. I sindaci supplenti sono  Massimiliano Di Maria, Laura Fiordelisi, Paolo Prandi e Carlotta Veneziani. L’Assemblea ha fissato gli emolumenti del Collegio Sindacale in 135 mila euro lordi annui per il Presidente, 95 mila euro lordi annui per ciascun Sindaco effettivo e 15 mila euro lordi annui aggiuntivi per il Sindaco effettivo chiamato a far parte dell’Organismo di Vigilanza.