American Express accelera sulla ristorazione e mette a segno una delle operazioni più rilevanti del settore negli ultimi anni. Il gruppo finanziario statunitense ha infatti raggiunto un accordo per acquisire TheFork, la piattaforma leader nelle prenotazioni online di ristoranti, finora controllata da TripAdvisor. L’operazione, del valore di 700 milioni di dollari in contanti, rappresenta un tassello strategico nel piano di espansione della società americana nel comparto dell’hospitality e dei servizi premium. L’annuncio – si legge su Wall Street Italia – è arrivato attraverso una nota ufficiale di TripAdvisor, che già nei mesi scorsi aveva comunicato l’intenzione di valutare diverse opzioni strategiche per il futuro della controllata.
American Express compra TheFork: i dettagli dell’operazione
Fondata per mettere in contatto consumatori e ristoratori, TheFork è oggi una delle principali piattaforme europee del settore. La società opera in 11 Paesi e collega milioni di utenti a oltre 50.000 ristoranti, rappresentando un punto di riferimento per la prenotazione online e la scoperta di nuove esperienze gastronomiche.
Con il passaggio sotto il controllo di American Express, la piattaforma entra a far parte di un ecosistema sempre più ampio dedicato ai servizi per il tempo libero, i viaggi e la ristorazione. L’obiettivo è creare maggiori sinergie tra i servizi offerti ai titolari delle carte American Express e una rete di partner commerciali in costante crescita.
La strategia nel settore food
L’acquisizione di TheFork si inserisce in una strategia già avviata da tempo dal gruppo americano. Negli ultimi anni American Express ha investito con decisione nel mercato delle prenotazioni e dell’esperienza gastronomica attraverso operazioni come l’acquisto di Resy e Tock, due piattaforme specializzate nella gestione delle prenotazioni per ristoranti ed eventi.
Secondo quanto comunicato dalla società, l’integrazione di TheFork consentirà di ampliare significativamente il network globale, portando il numero complessivo di ristoranti prenotabili a circa 75.000 strutture.
Una dimensione che rafforza il posizionamento di American Express in un segmento sempre più strategico, dove l’esperienza del cliente e i servizi digitali rappresentano elementi chiave per fidelizzare gli utenti e generare nuove opportunità di business.
Perché TripAdvisor ha deciso di vendere TheFork
La cessione rientra nel percorso di razionalizzazione delle attività avviato da TripAdvisor. Il gruppo, noto a livello mondiale per le recensioni e i servizi dedicati al turismo, aveva annunciato a febbraio la volontà di esplorare alternative strategiche per alcune attività considerate non centrali rispetto agli obiettivi futuri della società.
La vendita di TheFork consentirà a TripAdvisor di incassare liquidità immediata e di concentrare maggiormente le risorse sul proprio core business, in un contesto in cui il mercato digitale dei viaggi e delle prenotazioni continua a evolversi rapidamente.
Cosa cambia per utenti e ristoratori
Dal punto di vista operativo, almeno nel breve periodo, non sono attesi cambiamenti significativi per gli utenti della piattaforma e per i ristoranti affiliati. Tuttavia, l’ingresso di American Express potrebbe accelerare gli investimenti in innovazione tecnologica, programmi fedeltà e strumenti di marketing dedicati alla ristorazione.
Per i ristoratori, l’accesso a una base clienti ancora più ampia potrebbe tradursi in nuove opportunità di visibilità e incremento delle prenotazioni. Per i consumatori, invece, l’integrazione con l’ecosistema American Express potrebbe portare vantaggi aggiuntivi, offerte esclusive e servizi premium collegati alle carte del gruppo.
Chiusura dell’operazione prevista entro il 2026
L’acquisizione dovrà ora completare l’iter autorizzativo e ottenere le necessarie approvazioni regolamentari. La chiusura definitiva dell’accordo è prevista entro il 2026.
Se portata a termine nei tempi previsti, l’operazione segnerà un ulteriore consolidamento del mercato delle piattaforme di prenotazione online e confermerà la crescente importanza del settore della ristorazione all’interno delle strategie dei grandi gruppi finanziari e tecnologici internazionali.
















