The Wave, arriva il superconsulente anti-rischio

Roberto Grattacaso e Alessandro Scala lanciano il veicolo di investimento The Wave; il progetto riguarda investimenti in PMI operanti nei settori della mobilità, della tecnologia, del welfare e dell’insurtech, basati su modelli di risk management e con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi.
Grazie ad una qualificata attività di due diligence finalizzata all’analisi dei contesti aziendali, professionali, ambientali ed attraverso la progettazione ed implementazione di soluzioni per la mitigazione dei rischi e per il trasferimento al mercato assicurativo, “Wave” si pone l’obiettivo di creare valore per le PMI e per gli stakeholders, migliorando le prestazioni a tutti i livelli dell’Organizzazione.
La ricerca del potenziale latente, del talento degli imprenditori italiani, a cui fornire supporto, controllo, modelli data driven per le decisioni strategiche e strumenti di analisi qualificata, rappresentano la mission di Wave.
Roberto Grattacaso, risk manager di professione, ha ricevuto incarichi da importanti multinazionali per l’implementazione di modelli di risk and security management, è stato responsabile del Risk Management della XXX Universiadi di Napoli su licenza dal Comitato Olimpico Internazionale e riveste ancora il ruolo di Consulente del CIO. Come manager ed imprenditore ha condotto con successo l’azienda familiare di terza generazione operante nel settore assicurativo diversificando le attività del gruppo. Ora si cimenta in una sfida professionale più ambiziosa.
Alessandro Scala vanta oltre venti anni di esperienza in audit, advisory e banche di affari a Londra. Nel 2016 ha costituito una boutique di M&A – Advbeca Ltd – per offrire supporto strategico, finanziario e soluzioni di sviluppo del business per le PMI attraverso molteplici investimenti e strategie in Italia e nel Regno Unito. Alessandro lavora a stretto contatto con investitori ed imprenditori per sviluppare soluzioni sinergiche volte allo sviluppo ed espansione del core business. E’ membro di diversi consigli di amministrazione ed è stato coinvolto in una serie di operazioni di venture capital e private equity nei settori del food and beverage, domotica e real estate.
“La sfida culturale che ci attende è saper lavorare insieme in modo preventivo nell’identificazione dei rischi ed in modo efficiente sull’implementazione di soluzioni volte all’integrazione ambientale, sociale e di governance per consentire alla società di svilupparsi in modo equo e sostenibile”.
Lo Studio internazionale Gianni & Origoni ha curato la strutturazione degli aspetti legali con un team multi-giurisdizionale che ha coinvolto gli uffici di Londra e Milano, guidati dal partner Raimondo Premonte e composto dal Partner Emanuele Bosia e dal Senior Associate Alessandro Meringolo e dal Counsel, Filippo Ughi.
Gentili & Partners ha coordinato il set up regolamentare e di governance con il supporto del founder Massimo Paolo Gentili.
Lo studio Tremonti Romagnoli Piccardi e associati con il socio Simone Zucchetti ha definito gli aspetti fiscali.