mutui

I prestiti al settore privato nel mese di marzo sono calati del 2,4% su base annua. Lo dicono i dati di Banca d’Italia, che raffrontano il dato al risultato del mese precedente, che conferma come la perdita sia stata del 2,5%. Sempre dal report di Banca d’Italia “Banche e moneta: serie nazionali” emerge come i prestiti alle famiglie si siano ridotti dell’1,4% sui dodici mesi (come era successo anche a febbraio) e il tasso di variazione dei depositi del settore privato sui dodici mesi è risultato nullo (1,2 a febbraio). Il dato in crescita è quello della raccolta obbligazionaria che è aumentata del 18,7% mentre la crescita di febbraio è stata del 18%.

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Calano i tassi sui mutui, salgono quelli sui crediti al consumo

A marzo i tassi sui mutui sono in calo al 4,21 per cento (4,31 in febbraio) mentre sale il tasso sulle nuove erogazioni di credito al consumo, che si è collocato al 10,61% (10,59 nel mese precedente) e i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle imprese sono stati pari al 5,26 per cento (5,34 nel mese precedente). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all’1,04 per cento (1,02 nel mese precedente).