Modello di pagamento unificato F24

In Italia le tasse, sostanzialmente, le paga solo la classe media. Ogni dieci italiani, quattro versano i tributi anche per gli altri sei che pagano al fisco poco o nulla. A certificarlo è un recente rapporto di Itinerari Previdenziali, presentato al Cnel, che, attraverso la prospettiva di chi sostiene il peso delle tasse, inchioda l’Italia a una immagine sconcertante. E va detto che l’analisi è limitata solo all’Irpef, per cui solleva parecchi interrogativi sulla completezza del quadro, essendo escluse le imposte indirette cruciali come l’Iva e le accise sulla benzina.

Tasse: il 40% dei contribuenti paga per il restante 60%

Il contesto preso in esame da Itinerari Previdenziali risale al 2021, anno segnato dalla pandemia ma comunque in fase positiva di ripartenza: per cui, la situazione oggi potrebbe essere anche peggiore, alla luce dei nuovi conflitti, dell’inflazione galoppante e dei costi crescenti delle materie prime. L’occupazione in aumento può dare un respiro, ma le sfide attuali minacciano pesantemente la stabilità economica.

Il rapporto dipinge l’Italia innanzitutto come un paese di disparità, evidenziando che il 40% dei contribuenti sostiene il 60% di chi dichiara somme irrisorie o non presenta dichiarazione dei redditi. Tuttavia, la vera preoccupazione dovrebbe essere la direzione verso cui il Paese si sta dirigendo.

Capacità contributiva e progressività

La capacità contributiva, mal interpretata, e la progressività limitata all’Irpef verticalizzano le aliquote, spingendo chi supera i 28 mila euro annui a un aumento del 12%. Detrazioni e deduzioni mitigano, ma rendono opaco il sistema fiscale, aumentando il rischio di elusione.

Il vero problema non è solo il carico fiscale sulla middle class, ma anche l’inclusione di chi non può permetterselo. Il limite di reddito per essere considerati benestanti a 55 mila euro annui è discutibile, specialmente considerando che dal 2023 chi guadagna oltre i 50 mila euro entra nel 43% di imposta.

Classe media “bancomat” d’Italia

Il paradosso emergente è che anche chi guadagna poco più di 50 mila euro è chiamato a sostenere il pesante fardello fiscale. La classe media, essenziale per lo sviluppo sociale ed economico, è soffocata dagli oneri fiscali e rischia di fermare il Paese.

L’Italia si trova a una svolta critica: la middle class è a rischio di stagnazione a causa di un sistema fiscale eccessivamente gravoso.