tappo attaccato alla bottiglia

Il tappo agganciato alla bottiglia forse non salverà il pianeta, ma non dovrebbe gravare più di tanto sulle spese delle aziende che devono comprare il packaging. E comunque sia da oggi è obbligatorio che vengano prodotti tappi di plastica per bottiglie, che non si possono staccare. La spesa per un tappo oggi varia tra i 3 e i 7 centesimi, ma secondo le previsioni degli operatori del mondo del packaging non ci dovrebbero essere degli aumenti. 

La Coca Cola e il tappo agganciato alla bottiglia 

Ci sono anche realtà, come la Coca Cola, che si sono già mosse per adeguarsi alla direttiva europea che oggi diventa un obbligo. Nel 2023, Coca-Cola ha esteso i tethered caps, i tappi uniti alla bottiglia, ai principali marchi del portafoglio, con l’obiettivo di semplificare la raccolta, il riciclo e ridurre la dispersione della plastica nell’ambiente. Un’innovazione che Coca-Cola ha implementato già nel 2021, anticipando le disposizioni contenute nella direttiva EU sulle chiusure degli imballaggi in plastica per bevande che entrerà in vigore a luglio 2024. Il tappo tethered è stato implementato e testato anche nelle nostre bottiglie di acqua negli stabilimenti di Rionero e Roccaforte di Mondovì.

Come è nata la direttiva

La direttiva che entra in vigore oggi ha avuto una lunga gestazione. Dopo una proposta lanciata dalla Commissione europea nel 2018, ebbe la prima approvazione dal Parlamento europeo a marzo 2019. Il via libera definitivo arrivò poi alcune settimane dopo, il 21 maggio 2019, con il voto del Consiglio dell’Unione europea: qui i rappresentanti di tutti gli Stati membri approvarono la direttiva. Ci furono 27 voti favorevoli e una sola astensione, quella dell’Ungheria

Come funziona il tappo 

Il tappo tende a ruotare intorno al collo della bottiglia proprio mentre si versa l’acqua, ma basta ruotarlo verso il basso e iverse aziende produttrici di acqua e altre bibite si sono avvantaggiate e hanno già adottato questa soluzione. L’obiettivo di questo cambiamento è quello di ridurre la dispersione della plastica monouso nell’ambiente e negli oceani.