Paolo Gentiloni

Uno schema Sure in tutto  e per tutto simile a quello che si è creato per rilanciare l’occupazione. La proposta arriva dal Commissario europeo Paolo Gentiloni, che propone di rilancia la proposta di creare un nuovo strumento comune europeo sulle politiche per l’energia, sulla falsariga dello schema Sure sui sostegni all’occupazione, anche se precisa che l’ipotesi non è in discussione all’Ecofin di oggi. Sulle misure contro i rincari dell’energia ha chiarito Gentiloni  “Il punto non è criticare questo o quel paese, – ha spiegato Gentiloni – ma cercare la possibilità di fare qualche passo ulteriore, perché se vogliamo evitare la frammentazione, se vogliamo fronteggiare questa crisi penso che ci serva un livello più alto di solidarietà”.

LEGGI ANCHE: Crisi energia: attesa per vertice dei ministri delle finanze Ue

Ci vuole uno strumento comune

In merito all’Ecofin l’ex presidente del consiglio italiano ha detto: “Dobbiamo mettere in campo qualche ulteriore strumento comune come il meccanismo Sure visto durante la pandemia. Abbiamo riscontrato come sia stata una proposta interessante, è basata su prestiti e penso che potrebbe essere realistico. Ovviamente non è qualcosa che discuteremo oggi. Ma voglio chiarire che il nostro obiettivo è di aumentare la solidarietà per evitare rischi di frammentazione”. Nella riunione dei ministri delle finanze dell’Unione Europea si sono discusse inoltre diverse soluzioni per limitare il prezzo del gas, anche il price cap, che però continua a trovare le opposizioni di diversi paesi. Non più tardi della scorsa settimana la stessa Germania ha spaccato il fronte comune, creando non poche polemiche tra gli esponenti degli altri stati europei. L’obiettivo del vertice di oggi è anche quello di ricucire le divisioni per mettere in campo delle soluzioni alla crisi energetica, che si fa sempre più pressante in vista anche dell’arrivo dell’inverno.

LEGGI ANCHE: La transizione sarà giusta o non potrà essere