supply chain

La supply chain del futuro dovrà essere resiliente, sostenibile e tecnologica. Per le aziende, la sostenibilità è essenziale, poiché la supply chain contribuisce fino all’85% agli impatti Esg. E’ quanto emerge dallo studio “Reverse logistics: a strategic tool for sustainability“ di Remira, che ha evidenziato le tendenze per il 2024. Secondo l’azienda leader nell’offerta di soluzioni software avanzate per la gestione della supply chain, è necessario abbracciare una visione olistica e un approccio integrato in grado di fondere competenze di processo, business e tecnologia.

Supply chain, i trend per il 2024

Quali azioni si possono mettere in campo attraverso la supply chain, per ridurre le complessità e i rischi del climate change? E come sarà intesa quella del futuro? Secondo il ceo di Remira Italia Lorenzo Azzari, le catene di valore oggi richiedono non solo un potenziamento tecnologico, ma anche un miglioramento metodologico. La creazione di una visione integrata della catena di approvigionamento è particolarmente cruciale, dove aziende, committenti e fornitori collaborano più strettamente per ridurre rischi, abbreviare i tempi di trasporto, minimizzare gli sprechi e ottimizzare costi e produzione. Inoltre, la transizione ecologica è di grande importanza per un cambiamento sostenibile ed efficace. Considerando che il 42% delle aziende identifica la sostenibilità come il principale driver nella scelta dei fornitori, diventa evidente che la sostenibilità gioca un ruolo chiave nel processo decisionale aziendale.

Remira, servono competenze e tecnologia

Al fine di raggiungere questi obiettivi, Marco Castellani, cpo di Remira Italia, ha identificato quattro tendenze tech che la supply chain dovrà incorporare nel nuovo anno. In primo luogo, la Digital Supply Chain Twin. Secondo Remira, il passaporto digitale di prodotto diventerà l’applicazione concreta del Digital Supply Chain Twin, garantendo trasparenza reale della filiera. Il secondo è l’Hyper Automation. Entro il 2024, il 50% delle organizzazioni nel settore della supply chain investirà in applicazioni che supportano l’intelligenza artificiale e le capacità di analisi avanzate. A seguire Embedded AI e Analisi, sistemi di intelligenza integrata che offrono capacità di reporting in tempo reale, visualizzazione interattiva dei dati e analisi predittive direttamente nelle applicazioni aziendali. Infine, Renira prospetta che il futuro delle tecnologie del processo di approvigionamento sarà nel Software as a Service (SAAS). Questo sistema riduce notevolmente i costi, poiché le integrazioni e le interazioni dei software saranno fornite come servizio.

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Le caratteristiche della supply chain del futuro

“Anziché focalizzarsi solo su elementi specifici, un approccio più integrato promuove la
catena di approvigionamento come un sistema globale. Nel contesto di una gestione aziendale sempre più complessa sarà quindi necessario nel nuovo anno che le decisioni e le azioni siano prese tenendo conto delle interazioni tra vari aspetti, tra cui le persone, i processi, l’ambiente e altri fattori rilevanti come la tecnologia”, affermano Azzari e Castellani. “Per questo motivo è importante impegnarsi in azioni concrete che comprendano tutte le fasi della filiera e gli stakeholder coinvolti, evitando di lavorare a compartimenti stagni e dimenticarsi della visione complessiva. Solo così si potrà raggiungere una sostenibilità concreta”.