Superbonus Eurostat

Il voto sull’emendamento spalma crediti al Superbonus fa tremare la maggioranza già in commissione. Oggi sarebbe previsto il voto in senato sull’emendamento presentato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per spalmare i crediti su dieci anni, ma già oggi ci sono state difficoltà in Commissione, vista l’ostilità di Forza Italia. A dare la stura alle polemiche è stata la proposta del gruppo di Fratelli d’Italia di portare da 19 a 20 il numero dei componenti della Commissione finanze al senato. Il nuovo membro sarebbe stato il meloniano Salvatore Salemi. Il blitz non è riuscito, ma ha provocato uno slittamento dei lavori e una serie di polemiche, con in testa Pd e Movimento Cinquestelle che hanno accusato la maggioranza di provare a inserire un nuovo membro per non far andare sotto il governo.

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Cosa dice l’emendamento sul Superbonus

Ma la discussione non si è infiammata solo per motivi formali e procedurali. Anche i contenuti dell’emendamento presentato dal ministro Giorgetti risultano poco graditi a Forza Italia, alle opposizioni, ma soprattutto alle associazioni di categoria del settore edilizia. La norma che tra le altre cose introduce la possibilità per i Comuni di controllare gli abusi legati al Superbonus, è stata fortemente criticata perché i crediti devono essere spalmati su dieci anni. A suscitare le maggiori critiche è la retroattività, che secondo diversi esponenti delle associazioni di categoria metterebbe in difficoltà molte aziende italiane esposte in modo particolare con i lavori del Superbonus. Intanto oggi è atteso il passaggio in Senato, che non si annuncia come semplice per la maggioranza, che rischia di cadere sul Superbonus.