Superbonus

Chi guadagna e chi perde nella corsa al Superbonus? Nel mondo delle professioni c’è chi grazie agli eco bonus ha visto lievitare negli ultimi anni il proprio reddito. La maglia rosa del miglior guadagno va ai geometri, che tecnici sono quelli che hanno ottenuto il miglior risultato. A fare da traino è stato il boom dell’edilizia nato, grazie ai bonus del governo. E sebbene la bolla si stia a poco a poco sgonfiando, come confermano i dati Enea, che parlano di una flessione dei cantieri, sono molti i geometri che negli ultimi due anni si possono dire soddisfatti di come sono andati gli affari.

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Se si mettono a confronto i redditi medi di ingegneri, architetti, geometri e periti industriali per il 2021 ci si accorge di come i geometri siano passati da 22 mila euro dell’anno della pandemia ai 32 mila del 20221 con un incremento del 44%, che è il più alto tra quelli comunque significativi, registrati dagli altri tecnici.

Un accordo redditizio per i geometri sul Superbonus

Ad aiutare i guadagni dei geometri è stata senza dubbio anche l’accordo stipulato dalla loro cassa previdenziale con la Banca popolare di Sondrio per la cessione dei crediti fiscali derivanti dai bonus edilizi. In generale però tutti i professionisti dell’area tecnica hanno beneficiato in modo significativo della ripresa dell’edilizia grazie agli inventivi al recupero. Nel complesso i redditi 2021 hanno registrato un media un +33,.2% rispetto al 20220. Il reddito degli architetti è cresciuto in un anno di oltre 8mila euro, quello dei periti industriali e degli ingegneri di 10mila euro. Queste ultime due categorie sono quelle che hanno guadagnato più degli altri in assoluto. Anche il confronto con i guadagni e i redditi del periodo pre pandemia risulta più che positivo per tutti. Gli ingegneri crescono del 26% tra il 2019 e il 2021 e gli architetti del 28%. Questo aumento ha permesso agli iscritti Inarcassa (ingegneri e architetti) di recuperare le perdite dovute ai lockdown.