Superbonus proroga

Il Senato ha deciso di non concedere un’ulteriore proroga al Superbonus, mantenendo la decisione presa dalla Camera dei Deputati. Anche se si sta discutendo su possibili modifiche riguardo alle barriere architettoniche, sembra che queste verranno affrontate in un’altra sede legislativa.

Quando andrà in votazione il decreto Salva-spese sul Superbonus

La conversione del decreto in legge è prevista per il 27 febbraio e sembra che non ci saranno nuovi emendamenti proposti. Il termine per la presentazione degli emendamenti dovrebbe essere entro venerdì alle 13. Il voto in commissione è programmato per la prossima settimana, con l’obiettivo di far arrivare il testo in Aula a partire dal 20 febbraio.

Sembra che tutti gli elementi principali del decreto verranno confermati, compreso il meccanismo di salvaguardia per i cantieri del Superbonus non completati, i nuovi contributi per le famiglie a basso reddito, le restrizioni per le barriere architettoniche, e l’obbligo di assicurazione per chi ricostruisce immobili nelle aree colpite dal terremoto.

Non sembra che ci saranno proroghe o rinvii per il Superbonus, anche se piccole variazioni potrebbero essere considerate in futuro.

Il decreto Salva-spese sarà discusso in Aula il 20 febbraio, mentre il voto in commissione al Senato dovrebbe concludersi la prossima settimana. Alcuni interventi correttivi potrebbero essere considerati in un prossimo provvedimento legislativo, magari basati sugli ordini del giorno approvati durante il passaggio in Aula alla Camera dei Deputati.

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La questione barriere architettoniche

Non ci dovrebbero essere cambiamenti anche riguardo al bonus barriere architettoniche, dal quale saranno esclusi i lavori agli infissi, anche se effettuati da famiglie, che ne hanno bisogno come è stato sottolineato dal alcune associazioni in audizione. Uno spiraglio potrebbe aprirsi anche per chi ha intenzione di portare gli sconti in detrazione, una pratica oggi non consentita al contrario della cessione e dello sconto in fattura, che attualmente sono ancora concessi dalla normativa vigente.