Superbonus certificazioni scadenze

Ci sono delle novità operative per quanto riguarda il Superbonus 110%, diventato sempre più difficile da ottenere e da realizzare. Con le nuove certificazioni e scadenze previste dal governo, per i condomini che devono ancora decidere se avvalersi dell’agevolazione il tempo è davvero poco. In teoria mancherebbero ancora 19 mesi alla conclusione prevista dei lavori, ma realisticamente parlando per chi ha una villetta o una casa autonoma pianificare oggi i lavori è molto difficile in quanto c’è tempo solo fino al 31 dicembre, le imprese abilitate sono poche, hanno prezzi più alti e sono oberate di lavoro. C’è poi la questione degli stringenti controlli che potrebbero rallentare la pratica.

Superbonus: certificazioni e scadenze

Tra le pratiche che maggiormente potrebbero intralciare la concessione ai condomini del Superbonus da qui in avanti c’è l’obbligo, previsto in applicazione dal 27 maggio, di operare con il contratto di lavoro dell’edilizia per tutti i lavori superiori a 70 mila euro complessivi. Questo elemento spingerebbe molti operatori a non considerare vantaggiosa la formula del Superbonus.

C’è poi la questione legata alla certificazione Soa attualmente discussa in Parlamento. L’idea è quella di inserire questo ulteriore step per tutti i lavori di importo superiore a 500mila euro.

Ci sono però delle buone notizie per chi ha già intrapreso il percorso con il Superbonus 110%. Prima di tutto, per chi sta facendo i lavori in una casa indipendente o in una villetta a schiera, vengono concessi ulteriori 3 mesi, fino al 30 settembre, per compiere almeno il 30% delle opere. Resta tuttavia l’obbligo di chiudere i lavori entro e non oltre il 31 dicembre: la parte non saldata a quella data non potrà più beneficiare del 110%. Notizie rassicuranti arrivano poi sul fronte della cessione del credito per imprese e banche. Per quest’ultime è stata infatti approvata quarta cessione ai loro correntisti, anche se manca ancora un provvedimento dirigenziale dell’Agenzia delle Entrate.