Il Superbonus 110% è costato allo Stato italiano 123 miliardi di euro di mancato gettitio fiscale. Una cifra enorme, calcolata dall’Ufficio studi della CGIA, con dati aggiornati al 31 agosto 2024. Enorme cifra, soprattutto se si pensa che l’agevolazione ha riguardato solo una piccola percentuale del patrimonio immobiliare nazionale, come noto, obsoleto e non performante dal punto di vista dei consumi.
Chi ha beneficiato del Superbonus
Meno del 4% degli edifici residenziali italiani ha beneficiato del Superbonus 110%, ovvero poco meno di 500.000 immobili, su un totale di circa 12,2 milioni di edifici a uso abitativo esistenti in Italia. L’efficienza energetica ha dunque riguardato una parte limitata degli edifici. Ma c’è di più: gli interventi di efficientameno si sono concentrati sugli immobili di proprietà di cittadini ad alta capacità di reddito. Al contrario, le famiglie a basso reddito, che tendono vivere in immobili meno efficienti dal punto di vista energetico e in peggior stato di conservazione, hanno un accesso molto ridotto a questa forma di agevolazione.
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La mappa del Superbonus nelle Regioni italiane
Al 31 agosto 2024, il numero di interventi realizzati grazie al Superbonus è arrivato a 496.315. Sebbene, come ricordato, il provvedimento abbia coinvolto in proporzione una minoranza di edifici, alcune Regioni italiane hanno fatto maggiore ricorso all’incentivo rispetto ad altre. Il Veneto, con 59.652 interventi, guida la classifica regionale, con un’incidenza del 5,6% sul totale degli edifici residenziali. Emilia Romagna e Trentino Alto Adige seguono a ruota con il 5,4%, mentre Lombardia e Toscana si attestano al 5,2%. Dall’altro lato della classifica spiccano le regioni del Mezzogiorno, dove il Superbonus è stato utilizzato meno- Molise e Puglia hanno registrato interventi solo sul 2,9% degli edifici, Calabria sul 2,6% e Sicilia sul 2,2%.
Il costo medio degli interventi di efficientamento
A livello nazionale, il costo medio degli interventi per edificio è stato di 247.819 euro. Anche qui con significative variazioni tra le regioni e regione. La Valle d’Aosta ha registrato il costo più alto, con una media di 401.040 euro per immobile, seguita da Basilicata, Liguria, Lombardia e Campania. In fondo alla lista, il Veneto ha segnato il costo medio più basso con 194.913 euro, seguito da Sardegna e Toscana.
















