agricoltura di precisione
Uno degli spazi dell'azienda agricola Zooristur

Droni che controllano i campi, monitor per la mungitura di precisione e un computer che regola i momenti della gestione di un’azienda agricola, attraverso i principali dettami dell’agricoltura di precisione. Il contadino che al tramonto gira in bicicletta con il secchiello e il badile sulla spalla da oggi appartiene al futuro. Come la fatica, la paura di perdere il raccolto e le difficoltà, che rendevano la vita nei campi poetica, ma tremendamente difficile. Oggi il padrone non deve più temere Mazzarò, perché a controllare le sue terre c’è un computer. Non è fantascienza, ma quello che accade già a Zooristur , una giovane azienda agricola abruzzese che, grazie al supporto della società di advisory CeR (Consulenza e Risorse), vuole innovare le tradizioni zootecniche e portare in Italia i suoi prodotti rimanendo fedele al territorio, valorizzando il comprensorio del Parco nazionale d’Abruzzo con un turismo 360 giorni l’anno. 

agricoltura di precisione

Un’azienda giovane dalle idee chiare 

Zooristur è un’azienda agricola che ha sede a Barrea, in provincia dell’Aquila, nata nel 2020 grazie a Italia Romano e Pietro D’Annessa, ed è attiva nel campo della zootecnica, nella ricerca e sviluppo e nel turismo. Un miglioramento dell’efficienza aziendale passa attraverso un migliore impiego delle risorse produttive- afferma il Chief Innovation Officer di Consulenza e Risorse, Luigi Jovacchini che sarà possibile tramite la costruzione di percorsi in un’ottica di sostenibilità ed economia circolare”.

Ma la dimensione del digitale nell’agricoltura di precisione è fondamentale per effettuare questa svolta, anche perché fornisce una serie di servizi diversificati rivolti a consumatori, visitatori, ospiti e comunità locali. La prima difficoltà alla quale si deve fare fronte è innanzitutto quella dell’oscillazione del reddito agricolo, che negli ultimi anni, a causa anche delle difficoltà legate alla meteorologia si è sempre più fatta sentire. Dietro l’angolo c’è poi la concorrenza delle aree rurali, che spesso vanno a insediare anche la presenza sui territori delle realtà agricole. L’obiettivo della società è quello di implementare un’azienda all’avanguardia per strutture e tecnologie, ma tradizionale per filosofia e produzione, in grado di generare valore attraverso l’evoluzione moderna di un modo antico del fare, in cui futuro e tradizione si fondono e si declinino in un mix perfetto tra passato e futuro, metodi antichi e innovazione: attingere dall’esperienza del passato e valorizzare conoscenze pregresse, reinterpretandole e utilizzandole in contesti e circostanze contemporanei, per provare a dare risposte ai bisogni del presente e soprattutto per far sì che non si trasformino in emergenze del futuro (sostenibilità).

agricoltura di precisione

La zootecnia di precisione attraverso le tecnologie e la filiera lattiero casearia 4.0

Oggi la struttura ospita un caprile con 350 capre e una decina di cani pastori abruzzesi a guardia delle capre. Si prevede che all’attività agricola, costituita da un allevamento di caprini da latte e carne, si applichi una zootecnia di precisione: con l’ausilio e l’impiego di nuove tecnologie gli animali saranno costantemente seguiti e monitorati dal punto di vista della salute e del benessere al fine di aumentare la loro produttività. Le fasi di approvvigionamento, stoccaggio e razionamento saranno regolate da software all’avanguardia tarati su obiettivi produttivi e benessere degli animali.

agricoltura di precisione

“Con la zootecnia e l’agricoltura di precisione si vuole raggiungere una maggiore sostenibilità dell’allevamento: l’obiettivo è quello di produrre di più con meno impatto e un minor sfruttamento delle risorse del pianeta Terra, attraverso un miglioramento dell’efficienza di produzione aziendale, valorizzando sia il benessere animale, sia la sostenibilità delle produzioni.” afferma Luigi Jovacchini.

Ad esempio verranno inseriti droni per l’agricoltura di precisione e un impianto di mungitura che attraverso un gestionale monitori le produzioni di latte giornaliero per singolo animale e una serie di informazioni riconducibili alla sua storia; sempre grazie a tecnologie all’avanguardia come tag RFID o microchip, tutti gli animali saranno geolocalizzati sul territorio e nei ricoveri per meglio consentire la loro tracciabilità.

agricoltura di precisione

Vicino al caprile, sarà presto collocato anche il caseificio dove verranno venduti i prodotti realizzati, da latte a formaggi, yogurt e ricotte: altro obiettivo sarà quello di implementare il concetto di filiera lattiero casearia 4.0 ottimizzando l’intero processo interno, dal foraggio al formaggio. La produzione di prodotti e la loro vendita, rappresenta una spinta importante verso modelli di produzione visti come autentici, sostenibili e socialmente utili per il territorio e per il nostro pianeta in grado anche di attrarre un turismo più consapevole.

La salvaguardia dell’ambiente e la maggiore trasparenza della filiera

Consulenza e Risorse ha il preciso intento di rendere sostenibili i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di tutti i suoi clienti e ha la finalità di creare i presupposti per raggiungere, e quindi certificare, i seguenti obiettivi per Zooristur: garantire la riduzione della produzione dei gas serra e delle sostanze eutrofizzanti, garantire la riduzione del consumo delle risorse idriche pervenendo a una quantità indispensabile (water footprint) e al contempo incentivare politiche di energia attraverso fonti rinnovabili, garantire, in ogni fase del ciclo produttivo, il massimo rispetto della etologia degli animali.

Un altro passaggio essenziale parte del progetto è quello di aiutare la filiera alimentare a operare in modo trasparente per controllare la correttezza di tutti i passaggi senza che una fase possa inficiare il lavoro dell’intera catena: da ciò deriva la necessità di una filiera controllata e tracciata in blockchain per il duplice interesse di migliorare la credibilità dell’azienda e la fiducia dei consumatori.

Turismo sostenibile e responsabile, lAgri glamping e le scuole

Non è soltanto l’agricoltura di precisione a caratterizzare questa nuova azienda, ma anche l’investimento sul turismo, visto che è collocata proprio nel mezzo del Parco Nazionale d’Abruzzo e le risorse locali, scoprendone al contempo le potenzialità: si intende così realizzare un turismo sostenibile e responsabile che rispetti la natura, l’ambiente, il lavoro, ma anche la cultura e le tradizioni dei luoghi visitati. Dalle analisi e ricerche di mercato di Italia Romano, al centro c’è il turismo rurale che si sta rapidamente diffondendo trainato dalla domanda del consumatore non per la semplice fruizione di un luogo, ma per un’esperienza completa che gli permetta di sperimentare qualcosa di nuovo, l’esperienza di una realtà di vita alternativa. Quello che si vuole realizzare quindi è una strategia di integrazione dell’esperienza agricola nell’offerta turistica proponendo al turista non solo un soggiorno in ambiente rurale ma la possibilità di partecipare ad attività legate alla produzione e alla vita nei campi dal pascolo al formaggio. Secondo Consulenza e Risorse l’integrazione di elementi quali il territorio, la produzione alimentare locale e le reti tra attori può caratterizzare spazi locali di cooperazione. Nasce così il concetto dell’Agri glamping: agricultural, glamour e camping, un termine che si sintetizza in una esperienza culturale raffinata ed originale, un nuovo modo di vivere l’azienda agricola e di andare in vacanza che ridefinisce il proprio rapporto con gli animali e l’ambiente. Verranno realizzati a tale scopo 4-5 alloggi lodge in legno, basati su un’architettura leggera e integrata; ogni lodge avrà il suo orticello da curare con l’obiettivo di diffondere il concetto di condivisione e comunità – quello che tu semini, un altro lo raccoglierà. Ma Zooristur e CeR non si fermano qui poiché il turismo a 360 gradi su cui l’azienda vuole puntare offrirà esperienze diversificate in base ai mesi dell’anno: trekking con le capre, percorsi con e-bike alla scoperta del territorio, ciaspolate, mungitura e anche la possibilità di svolgere remote working o team building.