misure Dl Aiuti bis

Il governo Draghi si appresta a varare la prossima settimana il Dl Aiuti bis, provvedimento che al suo interno contiene una serie di misure in sostegno dei cittadini alle prese con il forte aumento del costo della vita e per i cui interventi è prevista una spesa complessiva di 14,3 miliardi di euro. Dal taglio del cuneo fiscale, all’anticipo della rivalutazione delle pensioni fino agli sconti su bollette e carburante, questi alcuni punti cardine del decreto. Vediamo insieme, dunque, tutte le misure previste.

Le misure del Dl Aiuti bis

Partiamo dal taglio del cuneo fiscale fiscale, previsto per il periodo luglio – dicembre 2022. Si tratta di una misura temporanea che, nel periodo indicato, andrà ad aumentare gli stipendi – con una decontribuzione dello 0,8% – dei lavoratori con reddito inferiore a 35mila euro. La misura scadrà a dicembre, con il nuovo governo che si insedierà dopo le elezioni del 25 settembre che potrà confermalo oppure no nella prossima legge di bilancio. Il taglio del cuneo fiscale andrà a sostituire il raddoppio del bonus 200 euro, inizialmente previsto, e porterà anche al non inserimento del taglio dell’Iva sui prodotti alimentari come pane, pasta, carne e verdura.

Nel Dl Aiuti bis ci sarà anche l’anticipo della rivalutazione all’inflazione delle pensioni che scatterà già nel secondo semestre del 2022 e non nel 2023, con l’adeguamento che sarà calcolato sulla base dell’inflazione dei primi sei mesi dell’anno. Cè poi la proroga dello sconto in bolletta fino a fine anno, con il taglio degli oneri di sistema e i crediti d’imposta per le imprese (per un costo intorno ai 2 miliardi).

Viene anche rinnovato il taglio delle accise su benzina e diesel probabilmente fino ad ottobre, per costo superiore ai 2 miliardi di euro, e si valuta l’introduzione di un bonus 200 euro rivolto ad autonomi e disoccupati (ovvero coloro che non potranno beneficiare del taglio del cuneo fiscale).