stipendi 2024

Rispetto al 2022 si è già verificato un aumento del 2%, ma gli stipendi nel 2024 potrebbe crescere ancora. Questo emerge dalla Salary Guide 2024, presentata da Hayas Italia. Quello che emerge dal report della società di recruitment è un quadro dove lo stipendio non è il primo elemento di scelta da parte dei lavoratori per rimanere o meno in azienda, anche se comunque la leva retributiva, si conferma un elemento cruciale per influenzare la scelta dei lavoratori, che danno peso soprattutto alle prospettive di crescita.

A quanto ammontano le retribuzioni degli italiani

Secondo l’analisi di HAYS Italia, lo stipendio medio nel 2023 (RAL), considerando le figure di middle e top management, è di circa 54 mila euro lordi, in crescita del 2% sul 2022, con una netta differenza tra Junior/Specialist 34 mila e Senior Specialist/Coordinator (49 mila euro), Manager (68 mila euro), Director (75 mila euro) e C-Level (94.500 euro).

Nonostante questo e pur aumentando il livello di soddisfazione retributiva (dal 45% del 2022 all’attuale 57%), oltre quattro professionisti su dieci (43%) continuano a essere insoddisfatti della propria situazione economica e più della metà (55%) pensa che il suo stipendio non sia adeguato alle attuali responsabilità.

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Quanti italiani sperano di ricevere un aumento di stipendio nel 2024

Non per tutti il 2023 è stato un anno positivo. Ben la metà del campione intervistato non ha ricevuto nessun aumento retributivo e nel 7% dei casi si è verificata anche una diminuzione. Il 64% dei lavoratori pensa che gli stipendi nel 2024 non cresceranno, anche perché la maggior parte non si aspetta una promozione.

Ma se i lavoratori hanno molte perplessità, il 59% delle aziende sembra invece disposta a rivedere verso l’alto i livelli retributivi nel corso dei prossimi mesi, anche se contenuti (la maggior parte entro il 5%). Sono in molte le società che devono fare i conti con la realtà contingente. «A febbraio 24 la fiducia delle imprese è scesa. – dice Carlos Manuel Soave, managing director di Hays Italia – a causa dell’aumento del costo del denaro, sul quale ha avuto un impatto il tasso di inflazione. Nonostante questo l’88% delle aziende vuole assumere e aumentare l’organico. Il 76  per cento delle assunzioni è a tempo indeterminato». 

Come si ottiene un aumento di stipendio

Nonostante il periodo di difficoltà ci sono moli lavoratori che sono riusciti a ottenere un aumento di stipendio nel 2023. Ci sono vari modi. In Italia il più semplice, che è stato utilizzato dal 73% dei lavoratori, è quello di cambiare lavoro, ma il 24% ha visto incrementare la propria retribuzione a seguito dalla performance individuale (24%). Tra le cose che pesano sulla decisione in merito al posto di lavoro c’è anche la presenza dei benefit, che rappresentano un aspetto importante sia per i lavoratori (47%), che valutano principalmente questo elemento quando considerano un nuovo lavoro, sia nella strategia di molte aziende (46%) come strumento per il recruitment e la retention dei propri collaboratori.