La presentazione ai media delle linee strategiche per i prossimi 5 anni in occasione dei 75 compiuti dal Gruppo ha consentito di legittimare accanto al capo azienda la quarta generazione che in Getra – specializzata nella produzione di trasformatori di grande potenza – porta i nomi di Ludovica e Claudia: la prima a capo delle vendite, la seconda responsabile dei processi industriali.

Il padre, Marco Zigon, figlio di Giuseppe junior e nipote del fondatore Giuseppe senior, ne va molto orgoglioso. E, d’altra parte, se può annunciare 50 milioni di euro di investimenti solo in Italia per 150 nuovi addetti che si vanno ad aggiungere agli attuali 350 e un fatturato che tende ai 250 milioni è proprio perché ha fiducia che il suo impegno sarà premiato.

Così si annuncia un robusto programma di crescita che punta su un salto tecnologico per innovazioni di prodotto e di processo, un nuovo stabilimento fortemente automatizzato in Campania (dove sorge il quartier generale), un impianto all’estero in collaborazione con un socio locale e una serie di misure rivolte al benessere dei lavoratori e al rispetto dell’ambiente.

Forte di cinque società operative, due moderne fabbriche in Italia, una filiale a Dubai e un elevato grado d’internazionalizzazione con il 70 per cento del giro di affari realizzato all’estero, il Gruppo Getra è pronto per un vero e proprio salto dimensionale e culturale aprendo a un utilizzo controllato dell’intelligenza artificiale per migliorare la produttività e puntare su nuovi mercati.

Se lo sguardo è rivolto oltreoceano, in particolare verso gli Stati Uniti dov’è in vista un radicale potenziamento delle rete elettrica, non manca l’attenzione in casa propria dove si prevede di raggiungere importanti obiettivi nel campo della sostenibilità con il ricorso al fotovoltaico e con recuperi di efficienza in grado di ridurre del 30 per cento i consumi per unità di prodotto.