Confcommercio stima che quest’anno in Italia verranno spesi 8 miliardi di euro per i regali di Natale, con una media di 186 euro a persona, segnando un aumento dell’11,3% rispetto al 2022. Tuttavia, questa crescita non ha solo effetti positivi, poiché si osserva anche un incremento nei livelli di debito individuale.

Debiti crescenti: allarme di Assoutenti

Assoutenti lancia l’allarme sul crescente debito degli italiani, affermando che ogni cittadino, neonati inclusi, ha un debito medio di 10.000 euro. Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it, sottolinea la scarsa educazione finanziaria come causa principale, suggerendo un intervento nelle scuole per insegnare ai giovani a gestire il denaro in modo responsabile.

Bertollo identifica il fenomeno del “lipstick effect” e delle spese considerate come “ricompensa” come fattori che contribuiscono all’aumento delle spese, anche quando si verificano difficoltà finanziarie. Sottolinea la necessità di valutare attentamente ogni acquisto, evitando rateizzazioni inutili che possono portare a problemi finanziari a lungo termine.

Educazione finanziaria perché è importante

Legge3.it e Gianmario Bertollo chiedono un intervento urgente sull’educazione finanziaria, proponendo l’introduzione di nozioni finanziarie nelle scuole elementari fino alle superiori. Il rapporto di Legge3.it evidenzia che il 37% delle famiglie ha avuto difficoltà ad acquistare cibo nel 2022, sottolineando l’importanza di insegnare le competenze finanziarie fin dalla giovane età.

Mentre le spese natalizie raggiungono nuovi picchi, l’importanza di bilanciare la gioia delle festività con la responsabilità finanziaria diventa evidente. Educazione finanziaria e valutazioni oculate degli acquisti emergono come elementi chiave per evitare il sovraindebitamento e garantire un benessere finanziario a lungo termine.