Spazio

Su iniziativa del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, venerdì 12 aprile 2024, dalle 10 alle 11, si è svolta presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, Piazza Madama, Roma, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Star Bottle – A Message to Deep Space”, dove è stato presentato il progetto che consente a tutti di mandare messaggi nello spazio.
L’evento è stato moderato dal giornalista Luca Telese, con l’intervento del Senatore Gian Marco Centinaio, di Luca Perri, astrofisico e divulgatore, di Walter Riva, direttore di Cosmo 2050, e di Domenico Zambarelli, editore e responsabile di “Star Bottle”. Seguirà un intervento di Michele Magnifichi, responsabile di M3Sat.

Dopo 50 anni dal primo invio del messaggio nello Spazio dal radio telescopio di ARECIBO, Star Bottle, per la prima volta nel mondo, rende «democratica» la comunicazione verso il Deep Space, offrendo a tutti la possibilità di inviare messaggi multimediali (testo, immagine, audio e video) nello spazio. Un’opportunità per verificare la possibilità dell’esistenza e di contatti con altre forme di vita, per acquisire sempre più consapevolezza che, forse, non siamo gli unici esseri viventi nel cosmo, con tutti gli impatti a livello sociale e scientifico che ciò determinerebbe.

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Come trasmettere verso lo spazio

La trasmissione verso il Deep Space avverrà sulla frequenza di 2115 MHZ che il Mimit
(Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha assegnato, per 20 anni, a Star Bottle. La
realizzazione del progetto e l’invio dei messaggi nell’Universo è possibile grazie alla partnership tra l’operatore europeo di telecomunicazioni M3Sat e Telespazio, società del gruppo Leonardo, che ha messo a disposizione un’antenna presso il centro spaziale del Fucino. Il primo lancio spaziale avverrà il 10 agosto 2024 durante l’evento “Stars Night”,
destinazione Via Lattea, il primo di quattro lanci spaziali in programma fino al 2025.