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BEST PRACTICE

Le Pmi virtuose che meritano un premio

Lo Sme EnterPrize lanciato da Generali vuole incentivare le piccole e medie imprese europee ad adottare modelli di business sostenibili, dando visibilità alle best practice e stimolando il dibattito sul tema

Franco Oppedisano
Le Pmi virtuose che meritano un premio

Le piccole e medie imprese sono oltre il 99% delle aziende nell’Unione Europea, danno due terzi dei posti di lavoro nel settore privato e contribuiscono per il 56% al valore aggiunto totale creato dalle imprese dell’Ue. Parlare di sviluppo sostenibile senza coinvolgerle non solo sarebbe impossibile, ma anche inutile. Sono loro a dare la spinta decisiva e sono sempre loro che devono essere aiutate, stimolate e sostenute. Per questo motivo, nell’ambito delle celebrazioni del 190esimo anniversario, Generali ha lanciato Sme EnterPrize, una iniziativa dedicata alle Pmi europee per incentivarle ad adottare modelli di business sostenibili, dare visibilità a quelle che già lo hanno fatto e stimolare il dibattito pubblico sul tema. Sette dei Paesi in cui Generali opera (Italia, Germania, Spagna, Francia, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca) hanno preso parte alla prima edizione di Sme EnterPrize ed è stata creata una piattaforma pan-europea per aiutare tutte piccole e medie imprese a intraprendere un percorso di sostenibilità (sme-enterprize.com), raccontare storie aziendali virtuose e, addirittura, capire, attraverso un test, quanto la propria impresa sia sulla strada giusta. 

In occasione della premiazione dei “sustainability heroes” verrà presentato il libro bianco su pmi e sostenibilità

Il Gruppo vuole offrire una vetrina alle migliori pratiche già messe in atto in tre specifiche categorie: “Welfare”, ovvero il miglioramento del benessere dei dipendenti e delle loro famiglie, “Ambiente”, il raggiungimento di obiettivi come la riduzione del consumo delle risorse e l’introduzione di processi di riciclo, e “Comunità”, iniziative delle Pmi che hanno un impatto positivo sul territorio e sulle comunità in cui operano. Durante l’evento che si terrà a Bruxelles in autunno e che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni europee e dei media, saranno premiati i “Sustainability Heroes”, gli imprenditori che hanno implementato iniziative di sostenibilità di particolare rilievo nelle loro attività di business, che possono essere fonte di ispirazione per i loro colleghi imprenditori e diventare ambasciatori della Sostenibilità. Alcune delle loro storie aziendali virtuose sono già in primo piano sul sito dell’iniziativa. Per citare solo le Pmi italiane, raccontano il proprio percorso di sostenibilità la cooperativa Ènostra, fornitore di energia che vende ai propri soci solo elettricità rinnovabile proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici con garanzia d’origine, Agrimad, un’azienda calabrese che alleva suini allo stato brado e ha deciso di attivare iniziative aperte e utili a tutto il territorio di riferimento e non solo ai propri dipendenti, e Illumia di Bologna che ha attivato  una serie di iniziative, come la  lavanderia aziendale e la consegna della spesa sul luogo di lavoro, per favorire il risparmio di tempo da parte dei dipendenti. 

In occasione dell’evento di Bruxelles, Generali presenterà anche la prima edizione di un Libro Bianco realizzato con l’Università Bocconi, dedicato allo studio dell’integrazione dei principi di sostenibilità nelle Pmi europee. Il libro è il frutto dell’analisi di dati reali raccolti dallo scenario manageriale internazionale. Il libro si basa su una sistematica e approfondita revisione della letteratura, una tra le più ampie mai condotte a livello Europeo, su un campione di oltre 3.000 articoli accademici pubblicati sulle principali riviste di settore sui temi della sostenibilità e delle Pmi. «Le piccole e medie imprese» spiega Lucia Silva, Group head of Sustainability and Social Responsibility: sono il motore dell’Europa. Con Sme EnterPrize vogliamo supportarle e stimolarne la trasformazione verso modelli di business sempre più sostenibili, nella convinzione che ciò possa costituire un elemento fondamentale di crescita e di vantaggio competitivo. Questo progetto è parte della nostra ambizione di promuovere una società più verde e inclusiva, in coerenza con il Green Deal Europeo e con il Next Generation Eu». In ballo, infatti, ci sono i 750 miliardi di euro destinati dall’Unione Europea, secondo criteri di sostenibilità, a iniziative in settori affini, come ambiente, risorse naturali, coesione, innovazione digitale, programmi per la salute, resilienza. Ma la sostenibilità rappresenta anche un’opportunità di crescita per le aziende visto che alcuni studi in corso dimostrano che esiste una correlazione positiva tra i comportamenti sostenibili e i risultati finanziari. Le Pmi che adottano modelli di business sostenibili hanno, infatti, dimostrato di essere più resilienti e in grado di avere successo a lungo termine, nonché di creare valore per le comunità in cui operano.

190 anni al fianco delle comunità e si continua a guardare al futuro

Sme EnterPrize,  la vetrina dedicata alle piccole e medie imprese europee per incentivarle ad adottare modelli di business sostenibili, è solo una delle iniziative messe in campo da Generali per festeggiare il proprio 190esimo anniversario. In particolare, Fenice 190, un piano di investimenti per sostenere il rilancio delle economie europee colpite dal coronavirus che da una parte rende permanenti gli interventi straordinari a supporto dell’economia reale per un miliardo di euro avviati nel 2020 e dall’altra aggiunge un impegno annuo di 500 milioni di euro, per i prossimi cinque anni, destinati alla crescita sostenibile, attraverso fondi di investimento internazionali indirizzati a infrastrutture, innovazione e digitalizzazione, Pmi, abitabilità green, strutture health care ed educazione. «Siamo tra le poche società al mondo ha affermato il ceo  del Gruppo, Philippe Donnet «che possono vantare una così lunga storia. È uno straordinario patrimonio di conoscenze ed esperienze, grazie al quale il Gruppo affronta le sfide di oggi e contribuisce a un futuro migliore per le comunità in cui opera, sia come assicuratore sia come innovatore sociale. Il 190° anniversario cade in un anno decisivo per superare insieme la più grave crisi mondiale dal dopoguerra e porre le premesse per un grande rilancio a livello globale. Con Fenice 190 vogliamo essere protagonisti di questa ripresa lasciando un segno concreto per il futuro, con un sostegno rilevante ai settori più innovativi, sostenibili e strategici per la rinascita dell’economia europea e per favorire l’inclusione di chi è stato maggiormente colpito dalla crisi».

Le celebrazioni  del 190esimo anniversario coinvolgerà anche il territorio. A dicembre sarà completato il progetto di recupero e valorizzazione delle Procuratie Vecchie a Venezia, che saranno aperte al pubblico dopo 500 anni e che diventeranno l’hub globale della Fondazione The Human Safety Net, mentre nei nuovi spazi di Palazzo Berlam a Trieste aprirà al pubblico la sede dell’Archivio storico della Compagnia con una nuova modalità interattiva e saranno avviati i corsi e le esperienze in aula della Group Academy, il nuovo centro di formazione globale del Gruppo. «Mai come oggi, in un contesto senza precedenti, il Gruppo Generali intende costruire una visione di futuro condivisa e sostenibile per tutti gli stakeholder» ha affermato Il Presidente di Assicurazioni Generali, Gabriele Galateri di Genola. «Nel 2021 celebriamo il nostro anniversario attraverso un palinsesto di iniziative che uniscono passato e futuro per offrire nuove opportunità di crescita e condivisione. Vogliamo partecipare allo sviluppo di una società sempre più sostenibile mettendo in campo l’ambizioso programma di investimenti Fenice 190. Al tempo stesso, intendiamo valorizzare la straordinaria eredità di competenze e di memoria della Compagnia affinché sia stimolo di conoscenza e ispirazione per le prossime generazioni».

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