Societe Generale quota i primi certificati sul nuovo indice sostenibile italiano (Mib® Esg)

«I consumatori sono ancora poco informati sulle pratiche di gestione sostenibile adottate dalle imprese, nonostante siano, ora più che mai, interessati ad apprezzarne i valori. La comunicazione deve essere chiara e accessibile per consentire scelte di acquisto consapevoli e responsabili»: il presidente di ConsumerLab, Francesco Tamburella, da anni insiste sulla necessità di comunicare la sostenibilità senza omologazioni e più volte ha sottolineato quanto i bilanci di sostenibilità siano mere fotocopie gli uni degli altri, con pochi numeri e ancor meno concretezza. Così, oltre a monitorare da tempo i bilanci di sostenibilità, ConsumerLab ogni anno invita a congresso le imprese perché raccontino anche a voce le loro best practices.

Francesco Tamburella, presidente di ConsumerLab

Una speciale giuria di giornalisti  – Marina Marinetti (Economy), Alessandra Capozzi (Il Sole 24 Ore Radiocor), Maria Leitner (RAI), Elsa Mazzolini (La
Madia), Alberto Marello (Il Piccolo),
  Mila
Fiordalisi (CorCom), Pier Domenico Garrone (Il Comunicatore
Italiano), Chiara Bussi (Il Sole 24 Ore) – ha così selezionato i 3 interventi “più efficaci nel divulgare e promuovere
la cultura della Sostenibilità con esempi concreti, accessibili e utili” tra gli 84 che si sono avvicendati nel recente Congresso “Future Respect – Imprese Sostenibili, pratiche a confronto” organizzato da ConsumerLab e tenutosi a Roma.

I tre interventi migliori in tema di sostenibilità sono risultati quelli di Esselunga, Asdomar e Philip Morris.

Esselunga, con Laura Bacchiega, ha illustrato la particolare attenzione al controllo della filiera dei fornitori portando ad esempio quella del cacao con rilevante valenza sociale.

Asdomar, con Giovanni Battista Valsecchi, ha evidenziato l’impegno sostenibile declinato in qualità e rispetto, identificando da quindici anni il sistema produttivo centrato in Italia.

Philip Morris, con Eleonora Santi, ha illustrato come l’azienda stia investendo, soprattutto in Italia, per la mitigazione delle conseguenze del fumo, rivoluzionando il sistema produttivo e selezionando il miglior tabacco coltivato in Italia.

Menzione speciale per l’intervento di Magda Bianco, Capo Dipartimento Tutela della Clientela ed Educazione Finanziaria della Banca d’Italia, che ha evidenziato come conoscenza e competenza finanziaria siano garanzia di un futuro sereno e sicuro, quindi più libertà di azione nella società per una gestione equilibrata tanto dei risparmi quanto dei debiti.