cambiamento climatico

La Bce ha pubblicato i nuovi indicatori per la valutazione dell’impatto ambientale dei rischi climatici sul settore finanziario e per il monitoraggio dello sviluppo della finanza sostenibile. I parametri sono stati elaborati in collaborazione con gli esperti di alcune banche centrali europee, tra le quali la Banca d’Italia.

Sperimentali e analitici, così si dividono i nuovi indicatori di sostenibilità

Gli indicatori si distinguono in “sperimentali” e “analitici”: i primi rispettano solo alcuni dei criteri di qualità garantiti dalle statistiche ufficiali pubblicate dalla BCE. I secondi presentano limitazioni significative in termini di rappresentatività delle informazioni e richiedono cautela nella loro lettura. In merito, si raccomanda di consultare la documentazione metodologica che ne accompagna la pubblicazione.ù

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Quali sono le aree tematiche che coprono il cambiamento climatico 

In totale sono quattro le aree tematiche coprono gli indicatori pubblicati dalla Bce, cioè la finanza sostenibile, i rischi di transizione e i rischi legati al cambiamento climatico. Riguardo alla finanza sostenibile gli indicatori sperimentali forniscono una panoramica aggregata su emissioni e rimborsi dei titoli di debito che abbiano carattere di sostenibilità, qualora siano stati emessi e detenuti da soggetti che sono residenti nell’area euro.  Gli indicatori analitici sui rischi di transizione forniscono informazioni sull’esposizione degli intermediari ai rischi di transizione, utilizzando dati sulle emissioni di anidride carbonica finanziate e sull’intensità carbonica dei titoli e dei prestiti detenuti nei portafogli. Gli indicatori analitici sul rischio fisico misurano gli effetti sulla performance dei portafogli delle istituzioni finanziarie dovuti a eventi naturali estremi connessi al cambiamento climatico, quali inondazioni (fluviali e costiere), incendi, frane, erosione, uragani e stress idrico. Le aziende colpite da eventi estremi potrebbero avere difficoltà nel rimborsare i debiti, oppure gli attivi a garanzia dei prestiti potrebbero subire una riduzione del proprio valore, con ripercussioni negative sul sistema finanziario. La pubblicazione di questi indicatori rientra nel piano d’azione sul clima della BCE.

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