Sospensione mutuo prima casa 2022

Nella Legge di Bilancio 2022 è stata prorogata la sospensioni dei mutui sulla prima casa in favore di autonomi e professionisti che potranno godere di tale beneficio per un periodo massimo di 18 mesi, fruibili in non più di due periodi separati. I soggetti beneficiari, nello specifico, potranno accedere al Fondo Gasparrini, ovvero allo strumento che permette la sospensione sui mutui per la prima casa. Cerchiamo allora di capire meglio quali sono i requisiti per poter ottenere tale beneficio, come funziona e cosa è necessario fare per poterlo ottenere.

Sospensione mutuo per la prima casa 2022

La sospensione delle rate dei muti per l’acquisto della prima casa è stata prorogata come detto fino al 31 dicembre 2022, ma è stata limitata solo ai professionisti e agli autonomi che rispettino determinati requisiti previsti dalla legge. Il periodo massimo del beneficio è di 18 mesi, che potrà essere sfruttato in non più di due periodi separati (ad esempio 9 mesi e 9 mesi). Si tratta, naturalmente, di una misura pensata per coloro che si trovano in oggettiva difficoltà economica e che dunque hanno delle difficoltà nel rimanere in regola con le rate del mutuo.

Quanto ai requisiti dei beneficiari, la sospensione del mutuo sulla prima casa viene accordata in quattro specifici casi. Il primo è quello di lavoratori autonomi e liberi professionisti che, a causa della pandemia, hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre del 2019. Possono godere del beneficio anche i titolari di mutui per un importo massimo di 400.000 euro; i titolari di mutui che fruiscono del Fondo di garanzia per i mutui prima casa; le cooperative edilizie a proprietà indivisa, per i mutui ipotecari erogati alle stesse.

Per poter ottenere la sospensione del mutuo sulla prima casa non sono previsti limiti ISEE dei beneficiari e può essere concessa anche per mutui già ammessi ai benefici del Fondo per i quali sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate.