Generali dà il benvenuto a Socgen con il 4,9% di quota potenziale
Marco Sesana, ad di Assicurazioni Generali

Se ne parlava già nel 2018 quando, a giugno, il Financial Times scrisse di un possibile ingresso di Société Generale (Socgen) in Unicredit. Un’operazione (alla fine non andata in porto) che fece parlare immediatamente i giornali italiani dell’interesse francese per Assicurazioni Generali, in quanto partecipata al 12,96% da Mediobanca che a sua volta vede la presenza nella compagine societaria di Unicredit al 8,42%.
 
A distanza di nove mesi si torna a parlare dell’istituto di credito parigino (il settimo dell’Eurozona per capitalizzazione) e dei suoi progetti per la società guidata dall’ad Marco Sesana. 

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“Société Générale ha una quota potenziale nel capitale di Assicurazioni Generali pari al 4,977%. E’ quanto emerge dalle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti della Consob”. A riportarlo è l’agenzia stampa Radiocor. “L’operazione è datata 11 marzo 2019”, continua. “Nel dettaglio, il 2,118% è composto in parte da azioni oggetto di prestito titoli con possibilità di restituzione in qualsiasi momento che non prevedono data di scadenza e in parte da contratti di opzione ‘call’ con scadenze comprese tra aprile 2019 e dicembre 2021. L’1,993% sono contratti di opzione ‘put’ con date di scadenza comprese tra marzo 2019 e dicembre 2022. Lo 0,851% è composto in parte da contratto ‘future’ con scadenza a maggio 2019, in parte da contratti in opzione ‘put’ in scadenza sempre a maggio 2019 e da contratti Dps che non prevedono data di scadenza. I diritti di voto riferibili alle azioni in mano a SocGen sono pari allo 0,014%. Al 7 marzo 2019, la partecipazione potenziale della banca francese nel Leone di Trieste era del 5,111%”, conclude la nota.