Per fronteggiare la crisi energetica dovremo adottare diverse misure. L’Italia dell’austerity di Mariano Rumor è stato un Paese al buio e in bicicletta. È passata un’epoca dalla crisi energetica del 1979. A quel tempo il brusco rialzo del prezzo del petrolio fu una conseguenza della guerra del Kippur. E anche in quel tempo, il Belpaese era figlio di un periodo di apparente prosperità: il boom economico (o miracolo economico) del dopoguerra. Oggi abbiamo la Russia che tiene sotto ricatto un continente e muove guerra contro i popoli.

Epoche che appaiono simili ma misure di risparmio che dovranno essere adeguate ai tempi. Così, per rispettare il Piano Ue di riduzione dei consumi del 10% le famiglie dovranno adottare stili di vita e comportamenti anti consumistici, in linea con il razionamento energetico.

Una delle soluzioni al vaglio a Bruxelles prevede di il consumo di luce nelle case private in alcune fasce orarie. Solitamente in fascia F3 la corrente elettrica costa meno. Ma cambiare abitudini di vita non è facile nel privato di una dimora. In aiuto potrebbe arrivarci proprio la tecnologia. Si parla di alcuni apparecchi che si chiamano smart meter (da sistema smart metering).

 

Cosa vuol dire smart metering?

Con il termine “smart metering” si intendono i sistemi che consentono la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua. Utilizzano il wifi e la rete internet per la gestione dei consumi.

 

Cosa sono gli smart meter

Dunque, lo smart meter è un contatore intelligente di ultima generazione che si può installare nelle abitazioni private. È un apparecchio che rientra nei sistemi di telelettura.

Non sono marchingegni nuovi per chi è abituato a risparmiare e ha abbandonato lo stile di vita da consumismo. Ma quelli collaudati di recente sono precisi, efficienti, adattabili alle varie esigenze e ai bisogni personali o di una famiglia.

 

Come funziona lo smart meter

I vantaggi dei sistemi di smart metering sono numerosi. L’Autorità Arera ha aggiornato l’offerta di questi misuratori.

Lo smart metering applica la tecnologia IoT (Internet of Things) che utilizza particolari dispositivi, appunto i contatori intelligenti o smart meter per misurare e gestire a distanza i consumi di acqua, gas, elettricità e calore.

L’Italia ha un bel primato: è stato il primo Paese europeo a introdurre su larga scala gli smart meter elettrici per i clienti finali in bassa tensione ed è tuttora il primo Paese al mondo per numero di smart meter di energia elettrica in servizio (oltre 35 milioni). Secondo un recente report della Commissione europea, il sistema italiano di smart metering, con sostituzione dei contatori tradizionali dal 2001, è stato il più efficiente in Europa.

 

I vantaggi dello smart meter

  • Riduzione di costi per le letture e per le operazioni di gestione del contratto (Ad esempio: cambio fornitore, disattivazione, e tanti altri servizi).
  • Queste operazioni si possono effettuare in automatico, a distanza, e con maggiore frequenza, senza un intervento in loco dell’operatore (che ha pure un costo).
  • Migliore consapevolezza del cliente finale in relazione ai propri consumi e promozione dell’efficienza energetica e dell’uso razionale delle risorse.
  • Per tutti i settori (energia elettrica, gas, idrico, teleriscaldamento): migliore gestione della rete e migliore individuazione delle perdite tecniche e commerciali.
  • Per i settori liberalizzati (energia elettrica e gas): facilitazione della concorrenza per la possibilità di ottenere una lettura “spot” (al di fuori del ciclo di lettura) in occasione del cambio di fornitore.
  • Lo smart meter migliora le abitudini quotidiane.
  • Liberalizza il mercato dei fornitori, consentendo ai clienti di accedere a offerte più vantaggiose.

 

Quanto costa lo smart meter?

Su internet si possono acquistare smart meters anche a 30 euro. I più accessoriati e intelligenti arrivano anche oltre un centinaio di euro. Ma fanno risparmiare tantissimo.

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