Il nuovo pacchetto tutto incluso Sky Glass

Sky cambia posizione nel mercato della telefonia mobile. Con il nuovo Sky Mobile, la società non si limita più a commercializzare con il proprio marchio un’offerta realizzata da un altro operatore, ma assume direttamente il ruolo di operatore mobile virtuale (MVNO). Il servizio viene fornito attraverso la rete Fastweb+Vodafone, ma Sky aumenta il proprio controllo sull’offerta e sulla relazione con i clienti.

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La svolta segna un nuovo passaggio nella strategia della società, che punta a integrare sempre di più contenuti, banda larga e telefonia mobile all’interno dello stesso ecosistema commerciale.

Sky Mobile, cosa cambia con il modello MVNO

Il nuovo assetto – si legge su Il Sole 24 Ore – rappresenta un’evoluzione rispetto alla precedente formula di Sky Mobile, lanciata attraverso un’offerta mobile realizzata da Fastweb e commercializzata da Sky.

Come MVNO, Sky può ora intervenire direttamente sulla definizione dell’offerta, sulla gestione del rapporto con il cliente e sulle attività commerciali, pur continuando a utilizzare l’infrastruttura di un operatore di rete. Il servizio poggia infatti sulla rete Fastweb+Vodafone, uno dei quattro principali operatori infrastrutturati del mercato italiano insieme a Tim, Wind Tre e Iliad.

Il mercato italiano degli operatori virtuali

Il passaggio di Sky arriva in un mercato nel quale gli operatori mobili virtuali hanno ormai conquistato una quota significativa. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Agcom, a marzo gli MVNO rappresentavano il 12,8% delle SIM human in Italia, su un totale di 79,9 milioni di linee. A queste si aggiungono 32,4 milioni di SIM machine-to-machine, utilizzate per applicazioni come robotica, domotica e comunicazioni tra dispositivi.

Tra gli operatori infrastrutturati, Fastweb+Vodafone detiene una quota del 25,2% delle SIM, seguita da Wind Tre con il 23,6%, Tim con il 22,3% e Iliad con il 16,1%. Nel comparto degli MVNO, invece, il primo operatore è PostePay, con il 5,6% delle SIM e una rete di appoggio Tim, mentre CoopVoce raggiunge il 3% utilizzando la rete Fastweb+Vodafone.

Sky punta sull’integrazione tra Tv, internet e mobile

La nuova strategia consente a Sky di ampliare il proprio ruolo lungo la catena del valore e di sfruttare maggiormente la relazione con la propria base clienti. L’obiettivo è costruire un’offerta sempre più integrata, combinando televisione, connettività e telefonia mobile e aumentando il numero di servizi utilizzati dallo stesso cliente.

«Il lancio del nuovo Sky Mobile segna un passo importante nella nostra strategia di crescita. Come operatore Mvno ora possiamo offrire soluzioni modulate intorno alle esigenze dei clienti e condizioni vantaggiose per chi ci ha scelto da tempo, valorizzando la relazione costruita negli anni», spiega Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia.

Il modello punta quindi non soltanto ad acquisire nuovi utenti, ma anche a rafforzare il legame con quelli già presenti nell’ecosistema Sky. Più servizi concentrati sullo stesso cliente possono infatti tradursi in una relazione commerciale più ampia e in una maggiore fidelizzazione.

Sky Mobile e la strategia oltre la televisione

L’ingresso nel mercato degli MVNO si inserisce nel percorso di diversificazione avviato da Sky con Sky Wifi e proseguito con il debutto della società nella telefonia mobile. Per la media company controllata da Comcast, la connettività diventa così una componente sempre più rilevante del proprio modello di business, accanto alla tradizionale offerta di contenuti televisivi.

La strategia riflette inoltre una tendenza più ampia nei mercati dei servizi: i confini tra media, telecomunicazioni, energia e altri comparti diventano progressivamente meno netti, mentre le aziende cercano di ampliare il numero di servizi offerti alla propria base clienti. Con il passaggio al modello MVNO, Sky compie quindi un ulteriore passo nella costruzione di un ecosistema integrato, nel quale il mobile rappresenta una nuova leva per sviluppare l’offerta e rafforzare il rapporto con gli utenti.