Da gennaio a giugno 2024, Simest ha approvato circa 4.000 progetti attraverso il Fondo 394, uno strumento di finanziamento agevolato gestito in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Questa cifra rappresenta un aumento del 100% rispetto all’anno precedente, con un totale di 1,4 miliardi di euro erogati. Circa il 70% di questi fondi è stato destinato a iniziative di transizione ecologica e digitale e al rafforzamento delle competenze. La maggior parte delle domande, il 90%, proviene da piccole e medie imprese.

Innovazioni e impatto territoriale

Nel corso del 2023, Simest ha introdotto innovazioni nel Fondo 394, concentrandosi su digitalizzazione, sostenibilità, espansione sui mercati esteri e supporto alle filiere produttive. Nei primi sei mesi del 2023, le richieste di finanziamento hanno raggiunto le 7.000, per un totale di circa 4 miliardi di euro, dieci volte il volume pre-pandemia. Un quarto delle domande proviene dal Sud Italia, mentre l’11% arriva da imprese femminili e giovanili.

Espansione del supporto

Una novità importante è l’estensione del supporto anche alle filiere produttive, con l’obiettivo di sostenere l’internazionalizzazione di un numero maggiore di imprese, incluse le microimprese. I risultati del Fondo 394 sono stati positivi, ma anche il Fondo 295, gestito sempre in collaborazione con la Farnesina, ha registrato numeri significativi: nei primi sei mesi del 2024 sono state effettuate quasi 90 operazioni per un valore di 203 milioni di euro, rispetto ai 114 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Supporto all’export

Il numero di aziende esportatrici servite è aumentato del 33%, con il 45% di nuove imprese che hanno beneficiato del sostegno di Simest per la prima volta. Il contributo export, uno strumento che riduce parzialmente o totalmente il costo del finanziamento dei titoli di pagamento emessi da acquirenti esteri, è stato cruciale per queste operazioni.

Destinazioni e settori trainanti

Le destinazioni principali per le forniture italiane sono state l’America Latina, con il 30% delle operazioni approvate in paesi come Brasile, Messico, Colombia, Perù e Cile. Seguono l’India e il Bangladesh con l’11%, e gli Stati Uniti con il 10%. I paesi dell’Unione Europea rappresentano circa il 9% delle operazioni, seguiti dagli Emirati Arabi Uniti (9%) e dalla Turchia (7%).

I settori principali che hanno beneficiato del supporto di Simest nei primi sei mesi del 2024 includono i trasporti, i macchinari tessili e quelli per l’industria alimentare. Altri settori rilevanti sono quelli delle macchine per l’industria chimica, la lavorazione del legno, la plastica, la ceramica e i metalli, oltre ai macchinari per il packaging e le casseforme per l’edilizia.