Nell’autunno dell’anno scorso il Ceo della British Petroleum, Mr Bernard Looney (nella foto qui sopra), è stato cacciato dal suo incarico dal Consiglio di Amministrazione della multinazionale – 90mila dipendenti nel mondo – dopo che un’indagine interna ha rivelato che il dirigente aveva avuto diversi rapporti “romantici” (e presumibilmente ‘erotici’) con colleghe dipendenti della Società, rapporti che lui, in un primo tempo, aveva negato. Lo scandalo, e l’ammissione di non essere stato ‘pienamente trasparente’ al riguardo, gli è costato, oltre al posto, all’incirca 32 milioni di sterline (€38 milioni) in paghe e premi accumulati.

La perdita, pur considerevole, non è un record per simili ‘trascorsi’. Nel 2019 il CEO dell’americana McDonald’s, Steve Easterbrook, è incappato in una situazione analoga, rimettendoci la colossale cifra di $105m – €98 milioni – sempre per avere mentito riguardo alle sue relazioni con delle dipendenti della società.

Ad ogni modo, la British Petroleum, per evitare il ripetersi di questi episodi, ha ora introdotto un rigido regolamento interno che, tra l’altro, obbliga i dirigenti e i manager intermedi della società a denunciare immediatamente eventuali rapporti di natura ‘sentimentale’ con altri dipendenti, pena la perdita del posto. Al di là di questo, circa 4.500 dirigenti ‘senior’ dovranno prontamente rendere conto all’azienda di affari di cuore in ufficio risalenti agli ultimi tre anni. Secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters, le denunce dovranno essere presentate entro il primo di settembre.

All’esterno della BP, il nuovo regolamento inteso ad abolire le ‘storie’ in ufficio è stato ricevuto soprattutto con ilarità. I commentatori britannici si sono dilettati nell’immaginare gli eventuali testi di autodenuncia, come questo dal Daily Telegraph: “Cari Consiglieri d’Amministrazione, scrivo per informarvi che alle 10.42 di ieri sera, dopo i festeggiamenti per l’aumento dell’utile trimestrale dell’1,3 percento, mi sono appartato con Sally, del Marketing. Confermo che le nostre lingue si sono toccate, ci siamo tenuti per mano. Ad ora, non so se lei vorrà andare ‘oltre’, ma con la presente mi impegno ad informarvi degli ulteriori sviluppi, dovessero essercene…”