mercato maggior tutela

Ci sarà tempo fino al 30 giugno per richiedere il rientro nel servizio di Maggior Tutela elettrico per gli utenti domestici non vulnerabili. Per ottenerlo dovranno mostrare la data di ricezione della richiesta del cliente attraverso i canali (anche telefonici o telematici) che sono indicati da chi esercita la Maggior Tutela. I clienti domestici dell’energia elettrica hanno, quindi, tempo ancora due mesi per poter rientrare nel servizio di maggior tutela, per essere poi trasferiti al Servizio a Tutele Graduali.

Come si può richiedere di rientrare nel servizio di maggior tutela

Per poter godere di questo servizio bisogna inoltrare la richiesta al soggetto che esercita il servizio di Maggiore Tutela nel Comune in cui si trova la fornitura. Gli esercenti di Maggiore Tutela devono inoltrare al Sistema informativo integrato le richieste di switching secondo le tempistiche ordinarie; in tutti i casi sarà garantito il passaggio al Servizio a Tutele Graduali. Fino alla decorrenza del Servizio a Tutele Graduali continuerà ad applicarsi il contratto in corso. Anche in questo caso non sarà necessario nessun intervento sul contatore. Chi non subirà alcun cambiamento sono i clienti domestici vulnerabili, serviti in maggior tutela, che continueranno a usufruire dello stesso servizio anche dopo la scadenza del 1° luglio.

La documentazione deve essere trasmessa in modo più semplice

Arera, l’autorità per il mercato dell’energia elettrica ha spiegato ai clienti che devono rientrare nel mercato a maggior tutela che  devono facilitare la trasmissione da parte dei clienti domestici della documentazione contrattuale, anche attraverso canali telematici che non richiedano forme di accreditamento o anche attraverso la posta elettronica. L’altra raccomandazione è quella di limitare il più possibile le tempistiche intercorrenti tra la data di ricevimento della richiesta del cliente e il caricamento da parte dell’esercente, chiarendo in particolare che il cliente ha facoltà di rinunciare al diritto di ripensamento.

L’Autorità ha ritenuto particolarmente importante diffondere il chiarimento anche in relazione al monitoraggio delle offerte relative al primo bimestre 2024, che mostra l’assenza di offerte nel libero mercato con un prezzo dell’energia più vantaggioso di quello garantito dal servizio di Maggior Tutela.

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Chi sono i clienti vulnerabili

L’autorità ha anche specificato sul proprio sito chi siano i clienti domestici vulnerabili. Si tratta di coloro che si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus), oppure versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni). Allo stesso modo sono compresi i disabili, quanti si trovano a vivere in zone colpite da calamità, oppure ha un’utenza in un’isola minore non interconnessa oppure hanno un’età superiore ai 75 anni.