Sealence

In relazione al round di finanziamento chiuso lo scorso 15 dicembre, Sealence Spa SB ha diffuso i risultati raggiunti. La raccolta di cash – si legge nella nota – si è attestata complessivamente ad euro 7.556.386,25, effettuata attraverso strumenti di equity, debit  grants.

Sempre in relazione ai grants, Sealence precisa che vi sono ancora degli importi, anche rilevanti, che saranno incassati nei prossimi mesi con l’avanzare dei progetti sottostanti. Sono 175 gli investitori coinvolti nel round di finanziamento. Tra i ricompensati ci sono investitori istituzionali e primari istituti di credito, oltre ad investitori professionali, industriali e privati.

Gli investitori complessivi in captable passano a 573. La raccolta totale dall’inizio delle attività del piano industriale (2019) si attesta complessivamente a circa 16,5 milioni di euro. Gli investimenti fatti in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale invece, si assestano a circa 9 milioni di euro.

Sealence nel corso degli anni ha ampliato il team di 45 risorse con competenze multidisciplinari e con una preponderanza dei profili ad elevato livello di istruzione. Il
piano di crescita prevede a regime l’impiego di oltre 450 persone, ricomprendendo anche gli addetti alle linee di produzione e di assemblaggio.

Il piano industriale 2024-2032 è stato riconfermato nel 2023. Esso prevede investimenti in capex per ulteriori 54 milioni di euro nei prossimi anni, principalmente nell’allestimento delle linee di produzione ed assemblaggio ed in seconda misura sullo sviluppo di ulteriori prodotti relativi al Core business. Le partnership con le diverse Università storicamente a supporto del progetto sono rinnovate. Tra queste spicca L’Università di Padova coordinata dall’ottimo Professor Ernesto Benini ed una new name, l’Università di Cagliari, che giocherà un ruolo da protagonista nella parte di sperimentazione in acqua delle tecnologie sviluppate in Sealence.

Al momento sono presenti in acqua 4 diverse imbarcazioni, ricomprese fra i 6 ed i 15
metri, sulle quali vengono testate le propulsioni ed i powertrain della Sealence, alle
quali si aggiungeranno nei prossimi mesi altri 2 scafi, una imbarcazione da 11 ed una da
17 metri. L’imbarcazione con propulsione elettrica DeepSpeed che presenta la massima velocità ha toccato circa 60 nodi, mentre quella che presenta la massima autonomia raggiunge circa 180 miglia nautiche – ovvero oltre 330 km.