Sul computer non c’è il software per aprire i Pdf ed è slittato il concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione del 27 ottobre per 900 candidati per i 352 posti da dirigente pubblico. É stato un vero e proprio caos quello che si è generato pochi giorni fa all’istituzione governativa, perché la prova è stata sospesa a causa della mancata installazione sui computer dei candidati di un software che fosse in grado di aprire i file Pdf. I 900 candidati che si sono presentati a Roma da tutta Italia, per sostenere la prova, sono stati costretti così a tornare a casa.
La campagna per i risarcimenti avviata dal Codacons
La questione però rischia di trascinarsi oltre, perché in favore dei candidati sta per scendere in campo il Codacons, che ha deciso di avviare un’azione risarcitoria contro la Sna e la Presidenza del consiglio.
«I candidati – spiega in una nota l’associazione dei consumatori – hanno sostenuto spese per prepararsi al concorso, per acquistare biglietti ferroviari e voli per giungere a Roma, e per soggiornare presso la capitale, subendo oltre al danno la beffa. Spese che ora dovranno essere interamente rimborsate, trattandosi di un disservizio attribuibile alla esclusiva responsabilità della pubblica amministrazione. Per tale motivo presentiamo una diffida attraverso la quale chiediamo a Sna e Presidenza del Consiglio di disporre rimborsi per tutti coloro che potranno documentare le spese sostenute per la prova sospesa, e raccogliamo le adesioni dei candidati ad una richiesta collettiva di risarcimento danni verso la P.A».
Tutti gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it
Il concorso è stato rinviato
Per il momento sul sito della scuola nazionale dell’amministrazione non sono comparse comunicazioni riguardanti eventuali rimborsi, ma si sta già prospettando la possibilità di un recupero. «I tentativi volti a risolvere tecnicamente tale anomalia, si sono protratti per un lasso temporale che è risultato incompatibile con la possibilità di assicurare l’ordinario svolgimento della prova, alla luce soprattutto della durata prevista per la prova stessa. Al fine di garantire il corretto svolgimento della prova assicurando la parità di condizioni a tutti i candidati e le medesime prestazioni dei computer, la Commissione di concorso, d’intesa con la Scuola, ha deciso di rinviare lo svolgimento della prova di inglese ad altra data, riservandosi di comunicare i dettagli (sede e orario) nella Gazzetta Ufficiale del 7 novembre».
Il CINECA, affidatario dell’esecuzione tecnica della prova, nell’evidenziare che le prime due prove si sono svolte senza criticità riconosce la propria responsabilità in ordine all’accaduto e alla non perfetta funzionalità dei dispositivi che potesse garantire l’adeguatezza della prova selettiva.
«Questa è la dimostrazione di come si fanno i concorsi nessuno è andato a controllare. dice Marco Carlomagno del sindacato Flp – Mancava un qualsiasi lettore che potesse aprire un file Pdf. Anche le risposte date ai concorrenti sono state una follia. Sono andati a partecipare al concorso. Se viene annullata per una mancanza dell’ente. Non è giusto che debbano pagarsi il nuovo viaggio. Sarebbe opportuno capire che se l’amministrazione sbaglia non li può trattare da sudditi, lasciando i costi a carico».
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