modelli sperimentali di sclerosi multipla. Uno studio coordinato dall’Università e dall’Ospedale San Raffaele di Milano identifica bavisant come il candidato terapeutico in grado di agire su due dei meccanismi più devastanti della malattia: la degenerazione delle fibre nervose e il fallimento dei processi di rimielinizzazione. Il progetto ha riunito i migliori centri internazionali impegnati nella ricerca sulla sclerosi multipla, tra cui il Paris Brain Institute, la University of California San Francisco e l’Università di Münster.
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