Settembre si trasforma in un mese ad alta tensione per chi viaggia e, più in generale, per il funzionamento di alcuni servizi essenziali. Tra trasporto pubblico locale, medicina generale e settore aereo, il calendario delle mobilitazioni concentra una serie di appuntamenti destinati a incidere sulla mobilità, sull’organizzazione delle famiglie e sull’attività delle imprese. Un quadro che arriva proprio nel mese della piena ripresa dopo la pausa estiva, quando tornano a regime scuole, uffici e trasferte di lavoro.
Trasporto locale, il primo banco di prova è il 15 settembre
La prima giornata delicata è quella del 15 settembre, con agitazioni nel trasporto pubblico locale segnalate in diverse città. Secondo il calendario riportato per settembre, le proteste interessano realtà della Toscana, del Veneto, dell’Emilia-Romagna e della Campania, con modalità e fasce orarie differenti. Per pendolari e lavoratori il rischio è soprattutto quello di una riduzione dell’offerta nelle ore interessate, con possibili ricadute sulla mobilità urbana e sui tempi degli spostamenti. Il fronte del trasporto locale resterà aperto anche nella seconda parte del mese. Il 22 settembre è infatti previsto uno sciopero regionale di 24 ore, con modalità differenziate, del personale di Busitalia Sita Nord in Umbria. La protesta è registrata nell’archivio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e interessa l’intera regione: un appuntamento da tenere sotto osservazione soprattutto per chi utilizza quotidianamente autobus e servizi di trasporto pubblico.
Medici di famiglia, due giorni di protesta
Alla tensione nei trasporti si aggiunge quella della medicina generale. Il Sindacato Medici Italiani ha confermato lo sciopero nazionale dei medici di medicina generale convenzionata per il 15 e 16 settembre contro l’accordo stralcio sulle Case della Comunità siglato il 23 giugno. Sono previste manifestazioni e assemblee a Roma, Rieti, Milano, Palermo, Napoli e Pescara, con possibili ripercussioni sull’assistenza ordinaria. Lo SMI ha comunque precisato che saranno assicurate alcune prestazioni indispensabili, comprese le visite domiciliari urgenti previste dalle regole applicabili. Al centro della vertenza ci sono soprattutto l’opposizione al cosiddetto debito orario nelle Case di Comunità e al ruolo unico della medicina generale. Il sindacato chiede, tra l’altro, un doppio canale con accesso volontario alla dipendenza, una scuola universitaria di specializzazione in Medicina Generale, il rilancio della Medicina dei Servizi e un rafforzamento degli organici del 118, oltre a maggiori tutele per malattia, maternità e altri istituti.
Il 30 settembre lo sciopero nazionale nei cieli
La data più sensibile per il trasporto aereo è invece il 30 settembre. Il calendario ufficiale del Ministero registra due scioperi nazionali proclamati da Uiltrasporti, entrambi dalle 13 alle 17: uno riguarda il personale Enav, l’altro quello di Techno Sky. Nella stessa fascia risultano inoltre altre agitazioni che interessano personale Enav, comprese iniziative relative agli aeroporti di Bologna e Bari. La concentrazione delle astensioni in quattro ore rende il 30 settembre una giornata da seguire con particolare attenzione per compagnie e passeggeri.
















