SAVERIO VALENTINO AGCM

Con la nomina di Saverio Valentino alla presidenza dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) si completa uno dei principali tasselli del rinnovo delle autorità indipendenti italiane. La designazione, adottata d’intesa dai presidenti di Camera e Senato, arriva dopo settimane di confronto politico e affida la guida dell’Antitrust a un profilo con una lunga esperienza nel diritto della concorrenza italiano ed europeo.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Un esperto di diritto della concorrenza

Valentino, avvocato romano classe 1971, fa parte del Collegio dell’Antitrust dal 13 giugno 2023. Prima della nomina aveva maturato una lunga attività professionale nel campo del diritto antitrust, assistendo imprese davanti alle istituzioni europee, alle autorità nazionali e alle principali corti italiane. Laureato alla Sapienza di Roma, ha conseguito un master al Collegio d’Europa di Bruges e un LL.M. presso la University of Chicago Law School, oltre ad aver collaborato con la Commissione europea sui temi delle politiche commerciali multilaterali.

Le sfide della nuova presidenza

Il nuovo presidente assume la guida dell’Autorità in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni dei mercati. Tra i dossier più rilevanti figurano la vigilanza sulle concentrazioni, la tutela della concorrenza nell’economia digitale, il controllo delle pratiche commerciali scorrette e l’applicazione delle nuove regole europee dedicate alle grandi piattaforme tecnologiche. A questi si aggiungono i temi legati all’innovazione, all’intelligenza artificiale e ai nuovi modelli di business che stanno modificando gli equilibri competitivi.

Continuità e nuove prospettive

La scelta di un componente già presente nel Collegio garantisce un elemento di continuità nell’attività dell’Autorità, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo nei mercati tradizionali e digitali. Valentino succede a Roberto Rustichelli, il cui mandato settennale si era concluso a maggio, dopo un periodo di presidenza facente funzioni affidata a Elisabetta Iossa. La nuova guida dell’Antitrust sarà ora chiamata a coniugare stabilità istituzionale e capacità di affrontare scenari economici e regolatori in continua evoluzione.