Salone del Mobile inaugurazione, Spada: (Assolombarda): il design dell’arredo lombardo occupa 48,5 mila addetti e si compone di 7700 aziende che esportano per cinque miliardi di euro, pari al 30 per cento del totale dell’export nazionale del settore: numeri significativi che “testimoniano la forza delle nostre imprese che attraverso idee, innovazione e talento sono orgoglio del Paese. Queste realtà sono la spina dorsale del Made in Italy e svolgono un ruolo decisivo per far sì che l’Italia sia la seconda manifattura più importante d’Europa”. Lo ha detto il Presidente di Assolombarda durante l’inaugurazione della 62esima edizione del Salone del Mobile in corso a Rho Fiera Milano. “È fondamentale, quindi, valorizzarle il più possibile attraverso manifestazioni come il Salone del Mobile. Grazie al Salone le nostre imprese incrementano ancora di più la proiezione internazionale e, allo stesso tempo, aumenta l’attrattività del territorio, attirando migliaia di turisti e addetti del settore da ogni parte del mondo” ha concluso Spada.

Salone del Mobile inaugurazione, Pazzali: fiere leva strategica di proiezione nel mondo

il sistema Fiera Milano “è un formidabile strumento di politica industriale che aiuta le imprese italiane, generando un valore di vendita per le quattro principali filiere del Made in Italy (arredamento, moda, meccanica strumentale e food) di circa 47 miliardi di euro e un valore dell’export di oltre 17 miliardi su base annua” ha detto Enrico Pazzali, presidente Fondazione Fiera Milano. “Le fiere sono quindi una leva strategica di proiezione nel mondo”, ha proseguito, evidenziando che “è dalla sinergia creata con metodo, passione e determinazione, tra noi e un partner come il Salone che nascono eventi di successo mondiale. Un’alleanza virtuosa la nostra che funziona da tanti anni e che ci ha portato qui oggi a questa nuova edizione”.

Salone del Mobile, Urso: Italia produttrice di eccellenza nel mondo

L’Italia è diventata “produttrice di eccellenza nel mondo” e “per questo gli altri produttori delle industrie europee guardano con ammirazione a quella che pareva essere un’anomalia, durante la fase di deglobalizzazione e oggi è diventato un modello” ha affermato il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso. Per Urso “fare politica industriale italiana come ci avete insegnato voi” ha proseguito rivolgendosi al pubblico del Salone, “significa fare il brand dell’Italia”. Tramite la produzione italiana nei settori del design, arredamento, lusso “è l’unico modo per garantire il nostro benessere, lo sviluppo, l’autonomia strategica in un’epoca in cui tutti hanno compreso che intorno all’Europa c’è un mondo in turbolenza”. Infine, il ministro ha sottolineato che il prodotto italiano” è frutto di investimenti, dell’arte e di una storia millenaria che ha fatto del lavoro creativo e dell’innovazione elementi di forza della sua identità che sono i binari” su cui secondo il ministro si basa la sfida dell’Italia “e del lavoro italiano nel mondo e quella sfida la raccogliamo e siamo sicuri di vincerla insieme a voi”.

Fontana: Salone motore economico e culturale per Regione Lombardia

“Il Salone del Mobile è molto più di un evento fieristico, perché insieme al ‘fuori salone’ rappresenta un vero e proprio motore economico e culturale per Regione Lombardia”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana intervenendo all’inaugurazione della 62esima edizione del Salone del Mobile alla Fiera di Milano a Rho. “Sostenibilità e innovazione – ha aggiunto – sono ormai al centro delle agende pubbliche e anche grazie a questo comparto saremo capaci di raggiungere obiettivi importanti nelle cosiddette transizioni ecologica e digitale”. “In questa settimana – ha concluso il presidente – passeranno da Milano e in Lombardia migliaia di visitatori da tutto il mondo, contribuendo anche a consolidare la nostra posizione di leadership nel settore, stimolando l’innovazione, la creatività e lo sviluppo industriale”.