Per il secondo anno consecutivo New York è l’area urbana più congestionata al mondo: nel 2023 un automobilista medio newyorchese ha perso 101 ore al volante a causa del traffico durante l’ora di punta nella città più popolosa degli Stati Uniti. È il numero più alto tra i 947 centri urbani analizzati, secondo Global Traffic Scorecard 2023 di Inrix, agenzia di analisi del traffico. ⁠

⁠Città del Messico passa dalla quarta alla seconda posizione nella graduatoria, seguita da Londra (scesa da seconda a terza), Parigi (dove pure la bicicletta ha superato l’auto come principale mezzo di trasporto in centro città, da quarta a terza) e Chicago (che resta quinta). ⁠

⁠La classifica si base sull’intensità della congestione (in termini di ore perdute) ricalibrata in base alle dimensioni della città.

Facendo una rapida ricerca troviamo che Roma si trova in 15esima posizione con 69 ore perse, pari ad un aumento del 15% rispetto al 2022. La velocità con cui ci si può attendere di percorrere un miglio (1,6 km circa) in centro è di 21 km/h (a New York è 17,7 km/h). Dopo Londra e Parigi, la Capitale italiana è terza in Europa.

Ogni romano, nel 2023, ha perso quasi tre giorni di vita nel traffico. È quanto emerge dal rapporto Inrix 2023 che monitora lo stato di congestione delle principali città del mondo. Un dato più basso rispetto a quello rilevato dalla 13° edizione della TomTom Traffic Index ma che sottolinea come il trend non cambi: Roma soffoca nel traffico delle sue automobili. E la situazione, stando ai dati, sta peggiorando.