Rolls-Royce in crisi: la multinazionale britannica del settore aerospaziale e della difesa, taglierà fino a 2.500 posti di lavoro in tutta la sua attività. Secondo fonti vicine al dossier, riprese dalla stampa britannica, i tagli saranno distribuiti tra le sue operazioni globali e probabilmente interesseranno centinaia di dipendenti del Regno Unito. Il governo è stato informato sugli ultimi piani di licenziamento ieri sera, in conformità con i requisiti di legge relativi al taglio dei posti di lavoro.

Rolls-Royce in crisi: la strategia del nuovo ad

La ristrutturazione della sua forza lavoro non impiegata nel comparto ingegneristico è stata anticipata da mesi e sarà tra i passi più significativi compiuti finora da Tufan Erginbilgic, che ha assunto la carica di amministratore delegato di Rolls-Royce all’inizio del 2023. La sua mossa volta a tagliare i costi e ridurre le duplicazioni nelle operazioni della società soddisferà gli analisti e gli investitori, che credono che ci sia un margine significativo per migliorarne l’efficienza.