ROBERTO BAGGIO SPORTIVO

Non è ancora stato quantificato il bottino della rapina avvenuta ieri sera nella villa di Roberto Baggio, ad Altavilla Vicentina. Stando a quanto dichiarato dall’ex calciatore, le refurtiva, tra denaro e oggetti preziosi, sarebbe consistente.

Il fatto è avvenuto ieri sera, durante la partita degli Europei Italia-Spagna. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica della rapina, oltre che l’ammontare della refurtiva.

Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di almeno cinque persone armate è penetrato nella villa del calciatore. In quel momento Baggio era in casa con la famiglia e avrebbe cercato di fermare i malviventi. Uno di questi lo avrebbe colpito sulla fronte con il calcio di una pistola. La famiglia Baggio sarebbe stata chiusa in una stanza, mentre la banda razziava la villa.

A dare l’allarme lo stesso Baggio che, riuscito a sfondare la porta, ha contato i carabinieri. Portato al pronto soccorso di Arzignano, gli sarebbero stati applicati alcuni punti di sutura.

Nel 1994, Roberto Baggio all’apice della sua carriera calcistica, era stato indicato dalla rivista Forbes come il trentacinquesimo uomo più ricco nel mondo dello sport. Questo riconoscimento arrivò dopo una stagione straordinaria in cui il fuoriclasse italiano aveva vinto il Pallone d’Oro e aveva condotto l’Italia fino alla finale dei Mondiali. Durante quell’anno, si stima che Baggio abbia guadagnato circa 5,3 milioni di dollari (equivalenti a 8 miliardi e mezzo di lire) grazie ai contratti con la Juventus, la Nazionale italiana e vari sponsor.

Dopo la sua parentesi alla Juventus, il guadagno totale di Baggio fu stimato in circa 12 miliardi di lire, con un ingaggio annuale di circa 2,5 miliardi. Questi introiti aumentarono ulteriormente nella stagione successiva, quando Baggio indossò la maglia rossonera del Milan.

Per tutta la sua carriera, i suoi ingaggi annuali hanno oscillato tra i 2 e i 3 miliardi di lire, escludendo i compensi derivanti dalla Nazionale e dagli sponsor.

Nel 1997, Baggio fu coinvolto in una grande truffa finanziaria, perdendo circa 7 miliardi di lire in un investimento in una miniera in Perù, gestita da una banca caraibica e promotori italiani. Inoltre, nel 2012, dovette chiudere una sua attività di vendita di articoli sportivi in Argentina a causa della crisi economica.