prezzo gas

Da agosto scorso, quando i prezzi del gas sono saliti alle stelle, a marzo del 2023 l’Italia si è distinta nel risparmio energetico. Secondo i calcoli di Enea in tutto sono stati risparmiati 10 miliardi di metri cubi di gas metano. In termini percentuali il risparmio italiano risulta essere il 18% in meno dei consumi medi dello stesso periodo negli ultimi 5 anni. Sono numero importanti se raffrontati anche a quelli che erano gli obiettivi. Infatti, è stata superata di circa il 20% (cioè 2 miliardi di metri cubi) la riduzione di 8,2 miliardi di metri cubi fissata dal Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale. La riduzione dei consumi secondo Enea è di poco superiore a quella della media Ue (-17,7%).

Quali sono gli accorgimenti per ottenere il miglior risparmio energetico

Da una parte c’è stato l’impegno da parte dello stato nella diversificazione delle fonti energetiche, attraverso quello che è il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale- ma nello stesso ambito è stata anche stabilita l’applicazione di alcuni provvedimenti per limitare il consumo di energia per il settore residenziale e terziario. Ad esempio i limiti di temperatura negli ambienti, di ore giornaliere di accensione e di durata del periodo di riscaldamento, in funzione delle fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano, ai quali si aggiungono e una serie di misure comportamentali promosse con una campagna di sensibilizzazione realizzata da ENEA e Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Attraverso questo insieme di azioni amministrative e comportamentali, alle quali ENEA ha fortemente contribuito, siamo riusciti non solo a centrare l’obiettivo fissato dal Piano ma a risparmiare un 20% in più di gas”, commenta Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio ENEA di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano e autore dello studio insieme a Francesca Caffari. “A questo risultato – aggiunge – hanno contribuito anche le temperature miti della stagione invernale e le drastiche misure di contenimento adottate soprattutto dall’industria energivora”.

Anche nel resto dell’Europa gli altri paesi hanno raggiunto gli obiettivi

Tutti i Paesi UE hanno superato complessivamente gli obiettivi prefissati: nel periodo gennaio 2022 – marzo 2023 il consumo di gas è stato costantemente inferiore alla media 2017-2022 del periodo. Tra gennaio e luglio 2022, il consumo di gas naturale nell’UE è diminuito anche prima dell’obiettivo di riduzione del 15% del gas stabilito dal Consiglio europeo.