risparmio stato
GLI ESTERNI DI PALAZZO MONTECITORIO, CAMERA DEI DEPUTATI

Sistemando il patrimonio di proprietà lo stato ha risparmiato 70 milioni di affitti o, come si chiamano in gergo tecnico, locazioni passive. Lo dice l’Agenzia del Demanio, che ha presentato il dossier “L’Italia e i suoi beni, creare valore con gli immobili dello Stato” oggi a Palazzo Montecitorio. Per locazioni passive si intende quanto le pubbliche amministrazioni pagano ai privati per l’affitto di sedi non di proprietà dello Stato. L’obiettivo è quello di raggiungere entro il 2027 i 147 milioni di euro annui.

A quanto ammonta il patrimonio dell’Agenzia del Demanio

Stando la bilancio attuale l’agenzia del demanio gestisce 44 mila immobili, per un valore di 62,8 miliardi di euro. A partire dal 2021 sono stati avviati una serie di interventi di rifunzionalizzazione e riuso di immobili per circa 2,5 miliardi di euro. Nei prossimi due anni il Piano degli investimenti immobiliari prevede l’avvio di nuove operazioni per un miliardo di euro (di cui 490 milioni nell’anno in corso) al quale si aggiungono 1,2 miliardi provenienti da fondi di altre amministrazioni, per complessivi 4,7 miliardi di euro. Più in dettaglio. Secondo il rapporto dal giugno 2021 al gennaio 2024 si è registrato un incremento del numero degli interventi del 47%. Sono infatti passati da da 384 a 566. Il valore degli investimenti, invece, ha avuto un’impennata del 153% (da 1,4 a 3,5 miliardi di euro).

Gli investimenti consentono il risparmio dello Stato

L’incremento è più significativo per gli interventi finanziati anche con risorse fornite da altre amministrazioni statali per le quali l’Agenzia del Demanio opera come stazione appaltante: nel periodo in esame si è passati da 15 a 82 interventi (+ 447%) con una crescita del valore degli investimenti del 212% (da 379 milioni di euro a 1,1 miliardo di euro).

LEGGI ANCHE: Agenzia Demanio e Palazzo Marino: ok ad accordo su rigenerazione