Aifi parteciperà al dibattito sui requisiti dei partecipanti al capitale degli enti creditizi e delle imprese di investimento.

È stata pubblicata sul sito del Mef una consultazione pubblica relativa agli schemi di regolamento sui requisiti di onorabilità e sui criteri di correttezza e competenza dei partecipanti al capitale degli enti creditizi e delle imprese di investimento, previsti, rispettivamente, dal Testo Unico Bancario e dal Testo Unico della Finanza.

Il decreto legislativo 12 maggio 2015 n. 72, di recepimento della direttiva 2013/36/UE in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi e imprese di investimento, ha assegnato al Ministero dell’economia e delle finanze il potere di definire tali requisiti personali e professionali attraverso due distinti decreti. Per quanto di maggiore interesse per il private capital, l’art. 14 del Tuf dispone che il Mef, sentita la Banca d’Italia e la Consob, definisca tali requisiti e criteri per la partecipazione al capitale delle Sim, delle Sgr, delle Sicav e delle Sicaf, disciplina estesa alle società di investimento semplice, in modo da garantire la sana e prudente gestione della società partecipata.

I due schemi di regolamento che si pongono in consultazione introducono profili nuovi rispetto ai decreti ministeriali attualmente in vigore, come i criteri di correttezza (che si aggiungono all’onorabilità) e di competenza, e rafforzano gli standard di idoneità dei partecipanti, elevando i requisiti già previsti dalla disciplina vigente. Ciò al fine di allineare la disciplina italiana agli orientamenti congiunti delle autorità europee.

Aifi parteciperà alla consultazione, la cui scadenza è prevista per il 27 maggio, portando le esperienze e i riscontri della base associativa.