RepX, la prima carta prepagata

C’è l’ingegno italiano dietro la prima carta di pagamento elettronica social che permette a celebrità, influencer e marchi affermati, ma anche a città iconiche, di monetizzare la propria reputazione sui social media, offrendo al pubblico un modo totalmente nuovo di vivere l’esperienza del pagamento tramite una card. A lanciarla è REPX, acronimo di “The Reputation Exchange Plc”, innovativa Fintech con base a Londra e uffici nel Belpaese nata da un’idea Made in Italy che utilizza per la sua piattaforma una tecnologia Blockchain, concessa in licenza perpetua dalla società (italiana e parente) Right of Reply, azionista di maggioranza relativa della newco e laboratorio di studio della reputazione in rete.

Dopo alcuni round di finanziamento privato nell’ultimo anno, si è aperta per REPX la strada della quotazione finalizzata a raccogliere capitali per sviluppare l’attività di fornitore di mezzi di pagamento innovativi, che uniscono – grazie a una serie di esclusive App – la praticità di una carta prepagata tradizionale alla passione del pubblico per il mondo delle celebrità e dei social media.

REPX è stata appena ammessa alla quotazione sul segmento Emerging Companies Market (ECM) della Borsa di Cipro (CSE, Cyprus Stock Exchange) per una capitalizzazione iniziale di oltre 35 milioni di euro.

La scelta del primo listing è ricaduta su Cipro perché è stata la borsa europea più veloce, nello scenario post lockdown della scorsa primavera, a dare il via all’iter di quotazione della newco. Nello stesso tempo è stato anche depositato un prospetto per una IPO al London Stock Exchange, per una raccolta di 6 milioni di sterline (oltre 6 milioni e 700mila euro).

L’idea alla base del progetto REPX è quella di mettere a disposizione di star del mondo dello spettacolo e dello sport, influencer, club sportivi, marchi e città con un’alta attrattiva turistica, una carta prepagata personalizzata che, unita ad una App, permette non solo di connettere i propri follower con modalità del tutto innovative ma anche di monetizzare il proprio bacino di fan sui social media. Al contempo il pubblico di follower, utilizzando la carta prepagata, può accedere ad un canale esclusivo e non anonimo di comunicazione, attraverso strumenti di interazione innovativi, più diretti e con un maggiore coinvolgimento.