RedFish
Andrea Rossotti, Amministratore Delegato di RFLTC

RedFish LongTerm Capital S.p.A., holding di partecipazioni industriali specializzata in investimenti in piccole e medie imprese a elevato potenziale, presenta la prima relazione di sostenibilità relativa all’esercizio 2023. Con questo documento, redatto su base volontaria e in conformità con quanto previsto dalla normativa europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) di prossimo recepimento nella legislazione italiana e dai relativi nuovi standard ESRS (European Sustainability Reporting Standard), la Società vuole comunicare agli stakeholder il proprio impegno in ambito di sostenibilità in relazione ai temi economici, ambientali e sociali, al fine di contribuire al miglioramento degli stessi in tutti i territori in cui opera attraverso le società partecipate.

RFLTC ha iniziato da ormai due anni un percorso intenso volto ad accrescere il proprio impegno in termini di sostenibilità, iniziando dall’input a tutte le partecipate di ottimizzare i consumi e rendere i processi del proprio business sempre più eco-friendly. Al fine di un monitoraggio capillare e costante del rispetto dei temi ESG, la società ha predisposto innanzitutto una Politica per la Finanza Responsabile approvata nel maggio 2023, che ha istituito un Comitato ad hoc costituito dall’ESG Advisor Gianluigi Testa, la Legal Director della Società Joanna Gualano e dall’AD Andrea Rossotti. Inoltre il comitato ESG ha affiancato, in sede di selezione delle targets, gli Investment Manager della società oltre ad entrare a far parte, in maniera permanente, del processo di due diligence in fase degli investimenti.

Tra le iniziative degne di nota, RFLTC ha pubblicato la Carbon Foot Print 2023, documento che traccia le emissioni di CO2 nel corso dell’esercizio e indica le attività del gruppo che le hanno compensate consentendo alla holding di raggiungere la neutralità carbonica. In tal senso ha avuto un ruolo fondamentale il ripristino della foresta di Posidonia nell’Area Marina protetta dell’isola di Bergeggi sita sulla costa ligure di ponente. Il progetto è stato portato avanti sotto la guida del DISTAV, il Dipartimenti di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova.

La Società ha identificato 5 dei 17 obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per favorire lo sviluppo sostenibile entro il 2030 ed implementato le attività necessarie per adempiervi, secondo il timing indicato nel piano scorrevole delle attività. . Inoltre sono state definite linee guida procedurali che assicurano in tutta l’azienda e nelle partecipate la parità di genere sui luoghi di lavoro e nei Board delle società, operando ogni giorno per incentivare il lavoro dignitoso e la crescita economica, con un occhio particolare alle piccole imprese di cui riesce a intravedere il potenziale, mettendo a loro disposizione risorse economiche per garantire una crescita costante in un contesto sicuro, al riparo dai competitor più agguerriti. RFLTC ha inoltre incentivano l’innovazione tecnologica nelle proprie partecipate favorendo la digitalizzazione dei processi aziendali delle stesse. Infine, ha diffuso la cultura della gestione responsabile dei materiali, spronando le società partecipate a ottimizzare i consumi per il minor impatto ambientale possibile.

Sempre in favore del rispetto dell’ambiente, è intervenuta anche in ambito di trasporti, con una policy aziendale che prevede la riduzione ai minimi termini degli spostamenti fisici, prediligendo comunicazioni telematiche. Qualora fosse necessario il trasferimento di personale, RFLTC ha sempre optato per il trasporto pubblico o mezzi a basso consumo. La Società ha poi ottimizzato i propri consumi energetici con un oculato controllo degli stessi.

Al centro degli interventi in tema ESG resta comunque l’attenzione al welfare e alla crescita dei dipendenti: RFLTC ha perseguito una cultura del lavoro fondata sulle pari opportunità, criteri di merito e sul ripudio di qualsiasi forma di discriminazione, nel rispetto dei principi di diversità ed inclusione. Inoltre, ha ritenuto fondamentale investire nella formazione finanziaria delle giovani generazioni, al fine di garantire loro un percorso professionale chiaro, definito e che sappia valorizzarle. A questo scopo è servita la partnership con UniVertis, la prima Business School per i giovani neolaureati. La società ha in questo senso garantito corsi di formazione per una media di 280 ore, con numerosi incontri incentrati sulla sostenibilità.

Andrea Rossotti, Amministratore Delegato di RFLTC, ha così commentato: “La pubblicazione della nostra prima Relazione di Sostenibilità testimonia in maniera misurabile e trasparente l’impegno che la società ha assunto verso le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale e di governance. È uno strumento strategico anche per le nostre partecipate che puntano alla crescita sostenibile. Crediamo fermamente che un approccio rispettoso verso persone e ambiente sia una risorsa imprescindibile per aprire le porte a nuove opportunità di business, finanziamenti e a un posizionamento di mercato più competitivo. Puntiamo a creare valore a lungo termine e non si può non tener contro del contesto di mercato attuale, all’insegna della Transizione Energetica e dell’Industria 5.0. Come holding che opera a beneficio della piccola e media imprenditoria italiana, puntiamo a una crescita solida e responsabile nostra e delle nostre partecipate, essere sostenibili è il fondamento di tutto”.