reddito famiglie

Dall’inizio dell’anno la Guardia di Finanza ha identificato truffe per 42 milioni di euro. In totale i responsabili individuati sono 2886. I dati sono stati forniti in occasione dell’avvicendamento del comandante generale delle Fiamme Gialle.

I controlli sul reddito di cittadinanza sono stati pari a 4.633 e hanno portato all’individuazione di illeciti per 42 milioni e alla denuncia di 2.886 responsabili. Sono i dati del bilancio operativo dei primi 4 mesi del 2023 diffusi in occasione della cerimonia di avvicendamento nella carica di comandante generale della Gdf.

Chi sono in Italia i percettori 

Secondo i dati che sono stati forniti dall’Inps nel mese di dicembre 2022 i percettori di reddito di cittadinanza a livello di nuclei famigliari sono passati dai 975.136 del 2019 ai 1.110.340 del 2023. L’aumento si è registrato anche per il reddito medio mensile passato da 492,17 euro a 569,75. Le verifiche dell’Inps hanno bloccato e revocato circa 3 milioni di richieste. Il controllo negli anni è stato serrato.

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Non ci sono solo le truffe del reddito di cittadinanza

Le truffe non si sono consumate soltanto sul reddito di cittadinanza. Nei primi 4 mesi del 2023 sono stati individuati 1.936 evasori total, e 9.495 lavoratori in “nero” o irregolari, di cui 1.621 oggetto di somministrazione abusiva di manodopera”. Scoperti, inoltre, 360 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I denunciati per reati tributari sono 3.726, di cui 88 arrestati. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di oltre 662,3 milioni. I 1.075 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare oltre 271 tonnellate di prodotti energetici e di accertare oltre 120 mila tonnellate consumate in frode.